Carlo che salva i migranti | Viva il capitano coraggioso

Carlo che salva i migranti | Viva il capitano coraggioso

Carlo che salva i migranti | Viva il capitano coraggioso
foto d'archivio
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Dalla parte di chi salva, di chi ha cura, contro il rancore vuoto ed egoista.

    sono clandestini no migranti!

    forse e vero che chi non vive il mare come loro non capisce certe leggi non scritte, io sono uno di quelli, e oggi ho cambiato idea su questo discorso, forse il problema principale e che l Europa dovrebbe fare un po di piu per non far sbarcare tutti e dico tutti in sicilia.

    Storia di un vero capitano coraggioso.
    Non serve quell’altra storia raccontata dal Capitano sine titulo.

    Grande Carlo e tutti i suoi marinai: restiamo umani.

    non ti posso dire cosa sei tu, mi censurerebbero. Ma una cosa lo posso dire: clandestini? Sono UOMINI, capito?????

    CARONTE IL TRAGHETTATORE,MAI NICKNAME FU MENO APPROPRIATO.COSI’ COME GIUSEPPE IL VERO NON TI SOMMERGO DI MALEPAROLE,NON CAPISCI QUELLE BUONE FIGURATI SE CAPISCI QUESTE ULTIME.

    giuseppe– sono delle persone che si mettono di proposito nello stato di bisogno come se stessero naufragando approfittando delle leggi per farsi soccorrere, è come se io mi fingo povero e ferito e riesco a intrufolarmi in casa tua a mangiare e a dormire a sbafo perchè la legge internazionale te lo impone, TU A CASA TUA QUANTO NE PUOI OSPITARE A SBAFO? con i tuoi soldi? ecco fai il paragone con l’Italia ed hai il risultato, l’Italia non è un entità lontana ed eterea … sei TU.. i soldi che si spendono Italiani od Europei… sono anche i Tuoi, queste entità Italia, Europa, non sono nè lontane nè evanescenti, e noi dobbiamo obbedire a quelle leggi e siamo soggetti a determinate TASSE, buonismo o non buonismo etc, l’altra cosa è che tutta questa situazione chi l’ha messa in moto? la Morte di gheddafi, perchè era un dittatore bla, bla, bla, ma la sua uccisione e o sconfitta, come cura non è stato peggio della malattia? quanti morti ci sono stati in nome della presupposta Democrazia che ancora in quella terra e in quelle terre che tolti i dittatori hanno portato? certo tutti noi abbiamo giudicato male quei dittatori, adesso, giudica i risultati, sia in questa terra ed in quei territori, hanno tolto diciamo un problema con la forza ed hanno lasciato esplodere tutto il resto non preoccupandosi delle conseguenze, certo prima con aerei e forze armate a combattere, adesso invece niente, non si cerca di portare pace jn nessun modo ed invece sempre per interessi, ognuno tira la coperta dalla sua parte a discapito di vite umane, se questo le sembra giusto e coerente lo dica, purtroppo lei guarda solo il risultato finale nel suo piccolo non lo scenario che l’ha provocato e gli interessi che ci girano attorno a discapito delle persone.

    e pure il portafoglio no? con quali soldi credi che vengano mantenuti? i tuoi, i miei, i suoi quindi NON ti lamentare delle tasse giovano pure a mantenere “QUESTO”

    Bravi questa è la legge del mare….un altra cosa è incoraggiarli a mettersi in acqua come fanno certe organizzazioni per arricchirsi sulla pelle degli altri

    Porti chiusi e cuore vigile!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI