Catania: "Le Iene? Vicenda diffamatoria contro di me"

Catania: “Le Iene? Vicenda diffamatoria contro di me”

Commenti

    A quando una costituzione di parte dei cittadini contro questa amministrazione incapace di gestire gravi situazioni ???????? (Rotoli, non se ne parla neanche più, ponte Corleone, strade e marciapiedi distrutti, mancanza assoluta di controlli, ecc)

    Già, infatti, ci sarebbe da pensare! In ogni caso, questi “amministratori” lasceranno a chi verrà dopo una città che non funziona sotto ogni ambito!

    Una storia comunque squallida e penosa di cui si saprà con chiarezza

    A Palermo non si può camminare neanche a piedi ! E non si può neanche morire ! Vergognatevi !

    Assessore non se la prenda, pensi che in Toscana ed Umbria il valore degli immobili cresce notevolmente se gli stessi si trovano in prossimità di antichi ruderi, anzi ci sono persone disposte a pagare tantissimo pur di acquistarli…..

    Qualche giorno presento una denunzia contro il comune per “attentato alla circolazione “ . I marciapiedi sono IMPRATICABILI. Vergognatevi

    Palermo ormai sembra Beirut nei “momenti migliori” !! Che vergogna, come l’hanno ridotta!

    Anche i marciapiedi colabrodo sono una fakenews allo scopo di denigrarla?

    Non deve succedere a nessuno. Indipendentemente dall’appartenenza politica.

    Non deve succedere a nessuno. Indipendentemente dal colore politico.

    ma quale reputazione,quella di avere distrutto la citta’assieme al sinnaco ollando

    quindi dobbiamo credere a te????sign…..giusto catania???ormai ti conosciamo bene insieme all’amico orlando.

    è un bravissimo assessore all’ immobilità…..

    E’ un personaggio che ha fatto della ” politichese ” un mestiere non potendo avere altre possibilità ha preferito volare basso facendo peraltro danni alla comunità…. così come i tanti…

    bella reputazione ha questo signore che con suo compare ollando ha massacrato la citta’

    Il Sindaco, la Giunta e tutto il Consglio comunale di Palermo dovrebbero andare in un’aula di Tribunale accusati di avere distrutto una città.

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