Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Ce ne siamo allibertati. De Luca di Fiumedinisi non può fare più parte della serena comitiva in effigie, almeno stando al comunicato finale: “Nella coalizione non ci sarà spazio per coloro che non vedono distinzioni tra la destra e la sinistra”. Che è come dire chiudere la stalla... con quello che segue. Di chi sarà il prossimo saluti e baci se “l’obiettivo è quello di arrivare già nel mese di ottobre ad una sintesi del programma da presentare ai siciliani”? E se Babbo Natale arriverà prima del nome leader del campolargo?
Volevo dire che di pomeriggio era tutto come prima anzi vengono occupati i marciapiedi dalle patate bollite e altri prodotti da forno. In quei contenitori di alimenti si trovano capelli polvere i cani che annusano etc etc
Nel frattempo Cateno De Luca si fotografa abbracciato con Schifani e Galvagno. Chissà cosa ne pensano Faraone e Crisafulli? E Di Paola? E Barbagallo?
In buona sostanza... Schifani perde sostanza. Chi si dimette e chi si sospende dalle mance...
In galera!


Analisi onesta e reale.
Dire il contrario equivale a diffonfere menzogne per nascondere il fallimento della mediocre classe dirigente che si crede eccellente.
Meraviglioso incomparabile affresco di una Palermo attuale sempre più degradata da almeno un decennio ,come testimoniato dalla fuga dei giovani alla ricerca di una speranza per il futuro , il reuccio di Palermo dovrebbe leggere riflettere e trarre profondo insegnamento da queste semplici ma perfette parole , purtroppo pe una Palermo sempre più destinata allo sfacelo chi vive di apparizioni mediatiche e di frasi fatte continuerà a mettere la testa sotto la sabbia di una Palermo capitale della cultura e dell accoglienza
… e tu che dici di fare!
Palermo, sin quando si sceglie un sindaco come l’attuale? Dimostrazione di mediocrità sociale!
LIBERATE i cittadini dai cantieri INFINITI
Quindi secondo l’autore tra la Palermo anni 60 e 70 e la Palermo di oggi non c’è alcuna differenza, perché questo emerge. A parte la politica che non mi interessa, non voto da più di venti anni, è una posizione un pochettino banale, così si ottengono facilmente like (si dice così oggi vero?), lo dico con il massimo rispetto.
Palermo capitale della cultura è stato un titolo regalato dal governo del pd al sindaco solo x appartenenza politica. Il titolo di vero valore è capitale della cultura Europea dove Palermo venne scartata.
Giusta analisi la condivido e credo che tutti i lettori la condividono, ma lei che è un politico cosa ha proposto o cosa ha fatto per un’inversione di tendenza?
Perfetta descrizione della nostra Città.
Il Sindaco, a mio avviso, non ha fatto
tutto ciò che poteva fare ma, cambiare la cultura del palermitano medio è impossibile. Siamo profondamente incivili e irrispettosi. Non rimane che emigrare.
Non mi impressiona l’analisi reale fatta di questa città in fin di vita da oltre 20anni mi impressiona l’autore del testo anche lui attore e regista visto che ha fatto il politicante di questa città. Se è omonimia mi scuso oppure siamo in fase pre elettorale e sono le solite chiacchiere senza azioni?
Dopo la frase “non voto da più di 20 anni” ha perso il diritto di lamentarsi.
Sono sempre stato convinto di quello che dice l’articolo, ed anche oltre. Questa Palermo descritta è reale ma mi è lontana . Vivo senza intercettarla ma solo disprezzandola
si deve votare,anche x il male minore. M5S, grazie
sotto ai palazzi Barocchi, bisogna tapparsi gli Occhi, monnezza , monnezza.
GENTILE EVA CONVINCA LA RAGGI A FARE IL SINDACO DI PALERMO.
Non ha fatto nulla
Logico
sicilianamente, se votare significa farsi prendere in giro da qualche politico,partito in cerca solamente di poltrone meglio non votare.