Concorso Ars, si comincia a luglio | Non si farà la prova preselettiva

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Commenti

    Paradossi siciliani. Il presidente della commissione ha appena la maturità classica.

    sono sicuro che il ruolo di presidente di commissione in questo concorso all’ARS all’on. Miccichè, è sinonimo di garanzia per tutti i concorrenti.

    Mi sembra anche peggio il fatto che la stessa persona sia un politico in carica e presieda una commissione di concorso pubblico.

    Guarda caso i membri esterni sono di Catania.
    Un tempo si entrava all’A.R.S. a chiamata diretta, perché non continuare anche oggi.
    Si eviterebbero queste sceneggiate.
    Buona Giornata.

    Miccichè ha mai sentito parlare di diritto amministrativo?

    Magari toppa in generale e sopratutto sull’opportunità del caso…… però quando si parlerà della struttura giuridica degli Enti di ricerca saprà certamente cosa chiedere sull’Istituto Vite e Vino per esempio…
    Ma in tutto questo cosa pensa il vicario geometra di Caltanissetta?
    O per buona creanza tra diplomati non ci si scorna…….?

    A presiedere la commissione esaminatrice il presidente dell’Assemblea regionale siciliana
    Gianfranco Miccichè

    vergogna i politici nella commissione quando si tratta di scegliere tra i migliori, non tra
    le clientele

    Sì: è una cosa che si mangia!

    Gli scritti luglio e gli orali il 15 agosto.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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