Sicilia, Cuffaro: "Ho sbagliato ma chiedo rispetto" - LiveSicilia.it

Cuffaro: “Ho commesso degli errori ma chiedo rispetto”

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Commenti

    Salvini: “Il candidato governatore lo decideranno i siciliani”.
    Non c’è bisogno di dirlo, ci penseranno Dell’Utri e Cuffaro.

    Io penso che Cuffaro debba ritornare ad una vita normale sotto tutti punti di vista, tranne che in politica, dopo un’accusa terribile e una condanna per mafia. Ciò non vale solo per lui ma per tutti gli altri che hanno avuto una condanna per tale accusa. È un problema di buon senso e di opportunità.

    In altri paesi ci sono stati politici che si sono ritirati a vita privata per molto meno. La questione morale è l’elemento principale per il cambiamento. Spiace vedere SALVINI e MELONI accettare il bacino elettorale che portano queste persone, hanno persone un’occasione e unica

    Veramente era lui, all’uscita dal carcere, che aveva detto che rinunziava alla politica.
    In ogni caso è giusto, lui merita rispetto. Ma in relazione alle sue condanne lo meritano pure Falcone, Borsellino e tutti i morti per mafia

    Mi spiace veramente vedere il comizio pieno di gente che applaudono …..che delusione.

    Bisognoa capire quando togliersi Di torno

    “L’obiettivo del sistema giudiziario è recuperare le persone alla vita civile. Il moralismo è invece uno dei peggiori nemici del dibattito politico”.

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La tragedia di Ciminna e la perdita del giovane Salvatore Giglia chiedono un profondo rispetto, ma impongono anche una seria riflessione politica e civile. Il messaggio di cordoglio del presidente Schifani mette in luce un nodo fondamentale: lo spostamento del focus dall'azione amministrativa alla sola risposta giudiziaria e repressiva. Di fronte all'ennesimo dramma, la linea politica si rifugia nell'invocazione di "pene esemplari", "fermezza" e controlli ad incendio spento. Tuttavia, l'inasprimento sanzionatorio è materia del Parlamento nazionale e l'applicazione delle pene spetta alla Magistratura. La Regione Siciliana, in virtù delle proprie competenze esclusive e concorrenti stabilite dallo Statuto Speciale, ha responsabilità dirette e precise su: Protezione civile e gestione dell'emergenza Corpo Forestale e organizzazione dei lavoratori forestali Tutela del territorio, foreste e agricoltura Focalizzare la narrazione unicamente sul momento punitivo rischia di diventare una scorciatoia comunicativa per evitare i temi di fondo: 1. Programmazione e manutenzione: pulizia dei viali tagliafuoco e prevenzione sui fondi abbandonati prima dell'inizio della stagione estiva. 2. Risorse e mezzi: ammodernamento delle tecnologie di avvistamento e potenziamento della flotta di spegnimento. 3. Tutela dei cittadini: evitare che le persone debbano trovarsi sole a difendere case e terre con mezzi di fortuna, rischiando la propria vita. La vera sicurezza del territorio non si costruisce a tragedia avvenuta evocando la severità dei giudici, ma garantendo una governance preventiva, continua e strutturale.

Auguriamoci che già sia stato spento l'incendio di Taormina, grazie al giusto impegno finalmente messo in campo: “Due Canadair, tre squadre dei vigili del fuoco e due elicotteri Erickson S64 e Falco della flotta aerea del Corpo nazionale dei pompieri e rinforzi dai comandi dei vigili del fuoco di Catania ed Enna”. Mentre a Ciminna... “pochi mezzi messi a disposizione. Un volo soltanto di Canadair e di elicotteri, nonostante i ripetuti appelli nei confronti di tutti i settori responsabili“.

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