Dell'Utri e l'estorsione - Live Sicilia

Dell’Utri e l’estorsione

IL PROCESSO
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Il sostituto pg di Milano, nel chiedere la condanna a 2 anni di reclusione per tentata estorsione a carico del senatore Marcello Dell’Utri, ha chiesto ai giudici della corte d’appello di tenere conto anche della condanna a 7 anni decisa dalla corte d’appello di Palermo per il senatore accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. “Dell’Utri anche in questa vicenda ha utilizzato i suoi rapporti mafiosi per mettersi in contatto con Virga”, ha spiegato il sostituto pg. Dell’Utri è accusato infatti di tentata estorsione nei confronti dell’imprenditore siciliano Vincenzo Garaffa, ex patron della Pallacanestro Trapani, in concorso con il boss mafioso Vincenzo Virga, detenuto in regime di 41 bis. “Dovete tenere presente le condanne di Palermo – ha aggiunto il sostituto pg – perché questo è l’ambiente in cui si muoveva Dell’Utri”. Inoltre, l’accusa ha chiesto che a Dell’Utri non vengano concesse le attenuanti generiche, spiegando che “non può contare il fatto che adesso è un senatore della Repubblica”.


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