Eat-commerce a km 0 - Live Sicilia

Eat-commerce a km 0

Ecco un'impresa che coniuga saperi antichi a tecnologie moderne e rappresenta anche un modello che valorizza l’identità della cultura alimentare siciliana.

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Il bello di questa idea di impresa è che è già divenuta una realtà imprenditoriale apprezzata a Palermo da anni, è assolutamente ripetibile a Palermo come in ognuno dei capoluoghi siciliani e, soprattutto, è il frutto di quello spirito di collaborazione tra le generazioni per promuovere un ecosistema favorevole alla cultura d’impresa che ispira questa rubrica. Faccio quindi prima a descriverla per come è che per come potrebbe essere in teoria: si chiama Natura Express srl (www.naturex.it).

Cos’è Natura Express e cosa offre
Natura Express è un’impresa di e-commerce, anzi di eat-commerce, al servizio di famiglie palermitane interessate ad avere un controllo totale su dove e come si produce ciò che si porta sulla propria tavola. Non tutti avvertono questa esigenza e Natura Express non è, conseguentemente, un’impresa per tutte, ma certamente per un crescente numero di famiglie consapevoli del valore della spesa alimentare di qualità, stagionale e a km 0. Il suo modello è infatti progettato su un certo numero di famiglie che facciano assiduamente on-line la spesa alla ricerca di cibi sani e saporiti, con l’impagabile comodità della consegna a domicilio attraverso un idoneo furgone refrigerato oppure ritirandola presso la sede della società, risparmiando quindi le trasparenti spese di consegna.

Come si fa ad assicurare on-line una spesa fatta di cibi sani e saporiti?
Condividendo le informazioni in modo bidirezionale: non solo chi vende esplicita a chi compra il territorio di provenienza, il nome dell’azienda agricola produttrice e le modalità di produzione, ma anche chi compra può esprimere pubblicamente le proprie personalissime valutazioni o segnalare altri produttori o nuovi prodotti. Infatti non basta che il cibo sia certificato biologico o quantomeno prodotto con modalità naturali, ma deve essere anche saporito, piacevole al palato, altrimenti viene “democraticamente” sostituito da altro capace di raccogliere maggiori preferenze del consumatore.

 

Come si condividono in pratica queste informazioni?
Attraverso il sito www.naturex.it è possibile assegnare ad ogni singolo prodotto un voto, chiedere on-line un’informazione o pubblicare una recensione. Per acquistare del cibo on-line viene richiesto, almeno inizialmente, un atto di fiducia, ma questa fiducia viene sostenuta da foto reali e non d’archivio dei singoli prodotti e dalle informazioni che si possono acquisire sulla scheda di ogni prodotto oppure a voce tramite il call center. Una Newsletter informa delle novità del listino soprattutto per quanto riguarda i prodotti stagionali che, proprio perché coltivati in campo aperto e non in serra, sono soggetti agli eventi meteorologici. Quando si percorrono decine di km per consegnare la merce, la prospettiva di un reso è il miglior incentivo per fornitore e distributore a selezionare solo la prima scelta.

Chi sono e dove sono i principali fornitori di Natura Express?
Ogni fornitore di Natura Express ha innanzitutto alle spalle una storia di passione per il proprio lavoro e di condivisione di valori legati alla produzione di cibo di qualità. La maggior parte è localizzata nelle vicine Madonie. Natura Express rappresenta uno sbocco commerciale importante perché, per quantità prodotte, non potrebbero magari avvalersi della grande distribuzione o puntare sull’export e perché in questo modo si pone un intermediario unico tra produttore e consumatore, con reciproci vantaggi di prezzo. Alcuni di essi sono presidi Slow Food, altri producono frutti insospettabili in Sicilia come le mele gala, fuji, grammy smith e altre varietà a Caltavuturo.

Come si caratterizza il rapporto tra Natura Express e i suoi fornitori?
Natura Express rappresenta per i suoi fornitori uno sbocco commerciale diretto verso un esigente consumatore finale. Il modello della filiera corta e della distribuzione a km. 0, tesa cioè ad avvicinare luoghi di produzione e di consumo, fa sì che Natura Express non rappresenti un banale rivenditore di generi alimentari, bensì un attento selezionatore di produttori del territorio che si assumono, con grande trasparenza, la piena responsabilità di ciò che producono con il rischio di essere affiancati, se non sostituiti, da altri concorrenti in base al gradimento di questa “comunità virtuale del cibo” raccolta attorno a Natura Express.

Qual è invece la politica dei prezzi?
Il principio è quello di offrire la migliore qualità al minor prezzo. Chi cercasse invece solamente i prezzi più economici sarebbe fuori strada perché per pretendere qualità bisogna assicurare al produttore un prezzo equo altrimenti, alla lunga, o smetterà di produrre o abbasserà la qualità. Produrre in modo naturale significa infatti produrre meno a parità di sforzi. La struttura leggera di Natura Express, incentrata sul sito internet che funge da negozio virtuale, limitati costi fissi e assenza di magazzino, fa sì che i ricarichi commerciali siano quanto mai contenuti nel doveroso rispetto di tutte le norme fiscali, previdenziali e sanitarie. In compenso, i cibi biologici o coltivati senza pesticidi, fitofarmaci, ormoni e chimica in genere, possono essere mangiati quasi per l’intero peso del venduto.

Come nasce Natura Express srl?
Natura Express srl nasce nel 2009, dopo un periodo di sperimentazione, dalla passione di un medico, già docente universitario e contitolare assieme al fratello, anche lui docente di agraria, di una grande azienda agricola biologica sulle Madonie, oltre che mia per il cibo di qualità che ci ha portati a riunire le proprie esperienze per mettere su un’impresa che coniugasse moderne tecnologie a saperi tradizionali in tema di cibo. In un primo tempo si erano esternalizzate alcune funzioni aziendali ad un gruppo ragazzi palermitani con tanta voglia di fare e grande affidabilità che avevo aiutato a mettere su un’impresa di servizi. Due anni fa, avendo gradualmente delegato tutte le funzioni strategiche (distribuzione, amministrazione, controllo, ecc.), il prof. Pietro Di Marco ed io abbiamo girato gratuitamente l’80% del capitale con la grande soddisfazione di aver visto, come business angel, crescere dei neoimprenditori appassionati al loro lavoro e alla loro terra.

Cos’altro aggiungere?
Natura Express vuole innanzitutto servire una scelta di qualità in un campo alimentare, sempre più importante nella prevenzione delle malattie. Inoltre, coniugando saperi antichi a tecnologie moderne, rappresenta anche un modello di impresa che valorizza l’identità della cultura alimentare siciliana. Non ha senso lamentarsi della crisi che attanaglia il “made in Sicily” con l’abbandono delle campagne, se poi si acquista acriticamente dal fruttivendolo o al supermercato merce che, per percorrere migliaia di km. prima di giungere sulla nostra tavola, deve necessariamente essere trattata e coltivata chissà come. “Mangiare è un atto agricolo” ripete Carlo Petrini, fondatore di Slow Food: il consumatore, attraverso scelte consapevoli, può indirizzare la politica agroalimentare di un intero Paese. Come assiduo cliente, aggiungo la testimonianza del piacere di constatare la professionalità con cui la merce mi viene recapitata in casa e mentre l’incaricato la controlla e fa firmare la ricevuta, è un ulteriore piacere avvertirne il profumo oppure scorgere tra le foglie di una lattuga una coccinella che certifica l’assenza di pesticidi. Conosco tutto di ciò che arriva in tavola: dov’è l’orto, il nome dell’ortolano o del casaro, dove pascolano le mucche che producono il latte o quelle che, dopo un opportuno periodo di vita “sedentaria” in stalla, mi offrono una carne più morbida e adeguatamente frollata in cella frigorifera. Chi può dire altrettanto di ciò che mangia?

 

 


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Commenti

    “ mangiare è un atto agricolo” è un’ espressione Wendell Berry e non di Petrini.
    per il resto,…vedremo.

    Ma vi siete ridotti a fare marchette?

    Anche se fosse, segnalare un’iniziativa avviata, non teorica, di imprenditorialità giovanile su un tema strategico come la distribuzione del food di qualità del territorio è un modo per premiare il merito e stimolare l’emulazione.

    Sì, ma Petrini l’ha fatta sua e, soprattutto, l’ha trasformata in un movimento culturale mondiale.

    Caro Donato, mi sono collegato al sito di Natura Express in quanto mi allettava parecchio l’idea di poter mangiare sano, ma non appena ho visti i prezzi mi è passato l’appetito. Ritengo l’iniziativa lodevole ma adatta per portafogli ben forniti. Le famiglie, che come la mia, devono fare i conti con la sindrome da “seconda settimana”, non si possono nemmeno sognare di acquistare quei prodotti a quei prezzi. Non mi permetto minimamente di sindacare né sulla qualità né tantomeno sulla equità dei prezzi proposti, ma, mio malgrado, mi dovrò avvelenare con prodotti più scadenti. Ho la consapevolezza che nel settore agroalimentare la qualità si debba pagare, ma credimi, quando ti dico, che nella definizione del prezzo finale entrano anche altri fattori. In parole povere, che più mi si addicono, ritengo che questa iniziativa, pur ammirevole, non sia nata per la massa, la ritengo alquanto elitaria e quasi da fighettini. La gente cerco purtroppo il risparmio, ed in un periodo come quello che stiamo vivendo, mi parrebbe più opportuno pubblicizare iniziative che aiutino il consumatore a risparmiare. Ovviamente, la mia, non vuole essere una critica, ribadisco la mia ammirazione per il tuo articolo, però, ti inviterei, per il futuro a continuare nella tua ricerca, magari con qualche altro articolo che coniughi qualità e prezzo abbordabile. Forse sono pazzo!!!

    L’obiezione é più che rispettabile e i ragazzi di Natura Express che non sono certo dei figli di papà cercano di migliora al massimo il rapporto prezzo/qualità che va correttamente confrontato per tale genere di prodotti con analoghi negozi o catene del settore bio.
    Più in generale, però, l’obiettivo deve essere quello della crescita del reddito e del benessere perché una competizione dei prezzi al ribasso non é di per sé indice di qualità della vita: le idee di questa rubrica vanno in questa direzione verso l’alto.

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