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Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.
Non lo vogliono nemmeno a Roma e c'è lo dobbiamo sorbire noi?
Un altro che tira la giacchetta, la tonaca, a Don Sturzo. Al penultimo non è andata bene. Ma poi, da quale parrocchia? Si, da quale parrocchia?
I suoi intenti sono intressanti. Se si propone come unificatore di sinergie che vanno oltre le ideologie, proponendo un governo di unità che va oltre le ideologie e gli schieramenti di potere, con governo che metta dentro Tamajo, Chinnici, Lavardera.....richiamando all'unità per il bene della Sicilia, allora......si, lo seguo e lo voto.
Non sono schiavo delle ideologie ma ci sarà un perchè se quest' uomo m'inquieta, mentre cosi non fu con Gianfanco Fini che pur apparteneva alla destra italiana. Allo stesso modo mi succede con Schifani ma non con Tamajo. Ogni uomo ha una storia fatta di comportamenti, scelte, iniziative.


A chi? Pensassero a governare bene prima di pensare al 2027 non è nemmeno sicuro che ci campano…fino ad allora.
Ma pensino a governare, se sono capaci. Fino ad ora non hanno concluso quasi nulla. La politica mostra di avere nel suo DNA la corsa e il solo pensiero alle poltrone e la spartizione del potere. Nei fatti si riduce quasi soltanto a questo se non avessero il problema continuo di conquistare il consenso degli elettori. Poi tutto dipende dal governo nazionale alla sua durata. Ci potrebbero essere brutte sorprese. Se crolla la Meloni crolla tutto. Questo modo di pensare al futuro e non al presente può rivelarsi fatale e bruciare per strada le loro ambizioni. Pensino a lavorare e risolvere i problemi dei siciliani dall’acqua, al lavoro per i giovani e soprattutto alla sanità. Fino ad ora non hanno fatto nulla di nulla. Solo ordinaria amministrazione. Il Presidente non mi sembra adeguato. Parla e non agisce. Non ha coraggio. Non ha avuto il coraggio di dire che l’autonomia differenzia sia un danno per la Sicilia e una minaccia per la sua autonomia. Pensi a renderla applicabile dopo quasi 80 anni. Siamo rimasti succubi e servì di Roma per incapacità e servilismo. Si dia una mossa. Non vedo la giusta attenzione ad attuare e a difendere la nostra autonomia.
Lagalla ???!!! Ah ah ah ah sh ma se è un disastro come sindaco….. salito con i voti del centro destra corre dietro gli uomini di Orlando …….ha una crisi d’identità politica.
Da elettore di centro destra, non lo voterei mai più.