molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Per me resta, non gli conviene andare fuori….troppo freddo?
Vorrei dire al Signor Tamajo che e’ stato elettro con 130 mila voti di cittadini che vogliono essere rappresentati da lui in parlamento europeo, le sua se sara’ rinuncia e’ un tradimento verso queste 130 mila persone che lo hanno votato, una presa per i fondelli che ha sfruttato la sua forza politica per altro. Caro Tamajo ti abbiamo eletto al Parlamento europeo e la devi andare a rappresentarci.
Caro gery, Tamajo non ha tradito gli elettori ma bensì si è messo a disposizione del partito