molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Tradotto dal politichese vuol dire che votare Azione-Italia Viva equivale a votare per Mario Draghi. Dovreste però mettervi d’accordo con Luigi Di Maio di Impegno Civico che ritenendosi a sua volta figlio prediletto di Mario Draghi ne reclama l’eredità politica.