Fratel Biagio, l'abbraccio tra Paul e Giuseppe Conte

Fratel Biagio, l’abbraccio tra Paul e Giuseppe Conte

Giuseppe Conte
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    E Matteo? Quello dei rosari e dei presepi non ha trovato il modo per un estremo saluto a Fratel Biagio? Forse temeva l’abbraccio di Paul?
    Nessuno l’avrebbe obbligato.

    Indipendentemente dalle vostre opinioni politiche dovete però riconoscere che il nostro Giuseppe Conte è il politico italiano più sensibile e vicino alla gente che soffreche non a caso molti palermitani considerano una sorta di padre politico. Non riesco a trovarne altri e non perchè sostengo il M5S ma proprio perchè non ce ne sono in giro, neppure la premier Giorgia che fra tutti gli impegni internazionali e mondiali non ha trovato un minimo di tempo per venire a Palermo per rendere omaggio a Biagio Conte.

    Ho conosciuto e frequetato Fratel Biagio all’interno del suo contesto familiare insieme a suo padre, sua madre e le sue due sorelle Grazia ed Angela nel lontano 1987 prima della sua vita da missionario. È sempre stato un ragazzo generoso educato di compagnia e di buona famiglia. Il mio più grande rammarico è stato il fatto di nn averlo più incontrato sino a quando ho appreso della sua dipartita. Grande uomo Fratel Biagio pregherò x te ed il tuo nome che vivrà in eterno proprio x la tua generosità ed il tuo altruismo verso i più deboli e poveri…… BUON VIAGGIO FRATEL BIAGIO??

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Dopo i primi cinque posti della classifica Swg sul gradimento dei presidenti di Regione, al sesto posto si collocano a pari merito Michele De Pascale (Emilia-Romagna) e Stefania Proietti (Umbria), entrambi al 45%, anche se la governatrice umbra registra il calo più marcato rispetto al 2025 con otto punti in meno. Seguono Eugenio Giani (Toscana) al 42% (-5), Alberto Cirio (Piemonte) al 40% (-2), Marco Bucci (Liguria) e Francesco Acquaroli (Marche) al 37%, con il presidente marchigiano stabile rispetto allo scorso anno. Più indietro Attilio Fontana (Lombardia) al 35%, senza variazioni, e Marco Marsilio (Abruzzo), Alessandra Todde (Sardegna) e Vito Bardi (Basilicata), tutti al 33%, ma con cali rispettivamente di 2, 4 e 6 punti. Chiudono la graduatoria Francesco Rocca (Lazio) al 29% (-2) e Renato Schifani (Sicilia) al 25%, stabile rispetto alla precedente rilevazione.

Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI