Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .

Lagalla dimettiti hai fallito, a Palermo non funziona niente mi dispiace che ti ho votato .
La solidarietà deve andare alla famiglia della vittima, che era disarmato, non ha minacciato nessuno e non meritava di essere ucciso.
Anche se lo vedranno i nipoti di quelli che avrebbero dovuto frequentare oggi va bene così, grazie comunque
Ieri a Palermo zona teatro Massimo non c'era traffico veicolare, ho visto che i vigili urbani esistono durante la settimana no ne vedo quasi mai. Volevo esortare i nostri politici a farci vivere meglio i vigili devono stare in strada anche quando non c'e' Mattarella , per controllare meglio la situazione dotate le auto di servizio di GPS per distribuire meglio le auto in citta' e concentarle dove c'e' piu traffico.
Tutti dentro!
Si è svegliato accaldato.
Il sindaco ha dimenticato quanto ha denigrato il giudice Falcone! Oggi dovrebbe chiedere solo scusa e parlare poco!
Ancora con questa storia. Voi antiOrlando da quattro soldi dovreste prima studiare, poi, FORSE, parlare.
Sicuramente Orlandio fece un grave errore quando criticò (non denigrò) Falcone; errore politico, ma non strumemtale. Non cercava di criticare Falcone per motivi personali.
Ma tu Steve, crtico da quattro soldi, dimentichi chi criticò e denigrò (lui si!) Falcone per motivi personali. Studiate, cavolo! Chi ad esempio diceva che si era organizzato l’attentato all’addaura. I colleghi magistrati che sfottevano lui ed il pool. Il signor giambanco che lo tradì. Il CSM che non appoggiò la sua candidatura a capo dell’ufficio istruzione. Il sig. vitale, piccolo magistrato di Enna, che lo criticava fercemente un giorno si ed uno pure sul giornale di Sicilia (che ne ospitava i pezzi). Ma voi di questa situazione chi ricordate? Orlando. Ma vergognatevi! Oppure prima STUDIATE!
Signor Sindaco, intesti a Giovanni Falcone e a Paolo Borsellino il tratto di Corso Alberto Amedeo che costeggia il Palazzo di Giustizia. Interrompa questo oblio toponomastico che pesa come una vergogna principalmente sulle sue sindacature. E si ricordi anche del magistrato Mario Amato, che dal 1980 attende di essere ricordato dalla sua città. Più fatti, e meno retorica. Grazie.
..evidentemente ha la memoria corta!!!!
Ancora una volta si insiste a etichettare tra buoni e cattivi anche i magistrati caduti sul lavoro, in ragione del …colore delle loro indagini.
Intende dire, gentile Franca, che la Commissione Toponomastica di Palermo non ricorda Mario Amato (assassinato nel 1980) perché indagava sui neofascisti?