Non sono ultrà. Gli ultrà del Palermo sono civili, corretti e leali. Non fanno queste cose. Post scriptum: non tenete in considerazione il commento sotto la cronaca della partita, avevo sbagliato articolo da commentare, che invece è questo

Non sono ultrà. Gli ultrà del Palermo sono civili, corretti e leali. Non fanno queste cose. Post scriptum: non tenete in considerazione il commento sotto la cronaca della partita, avevo sbagliato articolo da commentare, che invece è questo
Quattro "teppisti dei sogni....di gloria" non ce alto modo per definire questi accaniti tifosi, se cosi li possiamo definire.
perchè osannare Barbera e non Zamparini che ci ha regalato momenti indimenticabili di calcio?
Quindi a Campobello di Mazara non si vota? Tanto meglio!
Solo belle parole. Di facciata. Non hanno mai calcolato " Noi Moderati' . Dimenticavano sempre di avvertire nonostante il pressing degli esponenti di partito. Con le elezioni vicine tutto cambia o si fa finta di cambiare per poi alla fine tutto rimane immutato nel centro dx pronto ad implodere
Noi non ci saremo, noi ci saremo. E parlano cosi quasi offendendoci. Come se la loro ( o anche la mia, latua) presenza fosse indispensabile, fosse legalità e giustizia, come …se ci sono loro..o noi….allora ok!, questo è il giorno dell’antimafia vera, onesta. Allora sai cosa ti dico caro Robeto? : 《 Che se ne stia a casa chiunque. Che se ne stia a casa chiunque pensi che Noi ( donne, uomini, giovani, bimbe e bimbi), stiamo aspettando la passeggiata in vetrinetta. IO SO CHE CI SAREMO TUTTI NOI. SI, TUTTI NOI. LA GENTE COSIDDETTA COMUNE CHE AMA…SPERA….SOGNA E ONORA IL RICORDO e l’ADESSO. A più tardi. Pace!
Complimenti Sig. Puglisi..!!
Grazie Dr.Puglisi, purtroppo però certe certe prime donne quando non possono essere sotto i riflettori si comportano da portinaie isteriche .
Parole che apprezzo e condivido. Tutte.
Grazie.
In una regione caratterizzata da una forte disoccupazione, una presenza diffusa di mafia e criminalità organizzata, il primo dovere di un ministro sensibile al destino del suo Paese è quello di rafforzare il comune legame che lo tiene unito ai cittadini e lo rende capace di ricucire le lacerazioni. Invece ci ritroviamo sospesi, indagati e oppressi.
Andrò contro corrente, si perché non parteciperò ne ai festeggiamenti di Santa Rosalia in città ne agli antifesteggiamenti di Santa Rosalia a Cinisi, poiché porterò una rosa la dove (al cimitero dei Vespri), è stato separato l’amore di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo trucidato due volte ed a cui si è unito quello di Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Di Cillo che tutto hanno dedicato alla Nostra Libertà!
Rispettiamoli e ricordiamoli con semplicità e non con sprechi di ogni genere e con occhialoni da sole per nascondere lacrime mai sgorgate!
La sig.ra Falcone si fa tirare la giacchetta e strumentalizzare ogni anno. Se l’occasione diventa passerella per qualcuno è certamente colpa di chi organizza l’evento
Scusate, forse non c’entra con l’articolo, ma vorrei sapere da voi se pensate come me che l’importanza che si da a Falcone non sia la stessa che si da a Borsellino. Nel senso, che quasi quasi si commemora Borsellino il 23 maggio, mentre il 19 luglio solo incontri e sfilate. Credo che sia ingiusto. Per carità, mi tolgo il cappello e mi inchino innanzi a Falcone, la moglie e la scorta, ma perchè questa disuguaglianza? il 19 luglio non mi risulta che arrivino navi piene di studenti…
Non sempre condivido le tesi del dottor Puglisi ma questa volta non ho commenti polemici, le condivido integralmente! Che squallore questa dirigenza politica siciliana e che tristezza queste sedicenti vestali dell’antimafia! Ma chi sono? Onore a Falcone, agli uomini di scorta ed a quanti lottano ogni giorno contro la criminalità.gli altri non ci interessano.
Per quasi tutti i partecipanti alla manifestazione questo è solo il giorno della passerella, per far parlare di sè. Si sono fatti i conti ritenendo che non partecipando per loro aumenta l’audience. Ed hanno avuto ragione.
vogliamo sapere chi ha tradito il Giudice Falcone avvisando per tempo la mafia del suo arrivo e provando così la morte sua, della moglie e della scorta.a 27 anni dalla strage ancora nessuno lo dice.come non si comprende perchè il Giudice non fu trasferito in elicottero da Punta Raisi a Palermo, invece che in macchina.Aspetteremo ancora quanti anni per le risposte?
Il migliore dei modi per ricordare e rispettare il sacrificio di chi ha perso la vita per una società migliore è quella di essere sempre onesti e corretti tutti i giorni dell’anno. Tutto il resto non conta.
Nel condividere tutto quanto da lei scritto desidero fare delle riflessioni.
Fermo restando che la morte è uguale per tutti, siano essi morti di violenza, o causa del loro lavoro, o per incidente stradale o per malattia.
Tutti gli anni che si ricorda Falcone mi viene in mente la morte del Magistrato Chinnici, che era il capo del pool, morto con la stessa metodologia e violenza di Falcone e Borsellino, ma ricordato molto formalmente e senza pongna magna con una semplice corona di allora dove poggia la mano qualche Ufficiale dei Crabinieri.
Altra cosa vorrei ricordare a tutti questi manifestanti che espongono i lenzuoli e precisamente: Durante la guerra del golfo era presidente Berlusconi, fu allora che che apparvero in diversi balconi le bandiere della Pace di coloro arcobaleno. Si chiamavano pacifisti. Poi ci fù la guerra dei Balcani. A capo del governo c’era Dalema e Presidente della camera era l’On. Ingrao, comunista di estrema sinistra uscito dal P.C.I. In questa occasione non si fecero sentire i pacifista e non si videro le bandiere arcobaleno nei balconi. Oggi c’è una guerra in Libia. Pacifisti, bandiere e dibattiti neanche per sogno.
Ora vorrei dire agli studenti che appendono i manifesti delle stighioli: Le vostre manifestazioni non valgono a niente, entro dicembre saranno dimenticate come tutte la centinaia di manifestazioni o lenzuolate. Se in avvenire provate ad avere riscontro con le persone che oggi vi appoggiano, state sicure che in avvenire non vi conosceranno più.
Quindi non siete nulla, non rappresentate e non rappresenterete nulla , cadrete nell’oblio
e rifletterete che siete stati strumentalizzati come lo sono stato io da giovane quando un certo partito politico ci faceva capire che, negli anni 60, il nemico erano i fascisti di Almirante, che non davano nessuna preoccupazione, ma servire a distoglierci dal vero nemico che era la D.C. con la quale convivevano.