"I neri sono dentro", fiamme a casa | Spedizione punitiva senza colpevoli

“I neri sono dentro”, fiamme a casa | Spedizione punitiva senza colpevoli

Assolti due palermitani. Mai identificati coloro che tentarono di uccidere tre nigeriani

PALERMO – Resta una spedizione punitiva senza colpevoli. I due imputati sono stati assolti dall’accusa di tentato omicidio. Sotto processo c’erano Giovanni Castronovo ed Emanuele Campo. Non facevano parte del gruppo di persone che nel 2017 appiccarono il fuoco dentro una casa abitata da tre nigeriani nel rione Ballarò.

All’inizio si era pensato ad una rissa. Poi emersero dei particolari agghiaccianti. Gli extracomunitari avevano rimproverato un gruppo di bambini che giocavano a palla nel cortile di casa in vicolo Vannucci.

Il pallone era finito più volte contro la porta e la finestra al civico 18 dove vivevano i tre nigeriani che all’ennesimo colpo rimproverarono i bambini, i quali andarono a riferirlo ai parenti. A questo punto una decina di palermitani si presentarono armati di bastoni. ” I neri sono dentro”, urlavano mentre sfondavano la porta. Quindi gettarono del liquido infiammabile e appiccarono l’incendio dopo avere bloccato la porta.

I nigeriani riuscirono a fuggire scappando da una finestra altrimenti sarebbero morti bruciati o intossicati per il fumo. Delle dieci persone si arrivò alla sola identificazione dei due imputati. Una identificazione crollata quando le stesse vittime dissero di avere visto per strada i veri autori del tentato omicidio. Da qui la richiesta di assoluzione chiesta dagli avvocati Giovanni Restivo, Raffale Bonsignore e Fabio Cosentino. La sentenza é del giudice per l’udienza preliminare Ermelinda Marfia.


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