molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


ben vengano questi eventi e questi miliardari perche’ tutto non puo’ gravare sempre sulle tasche di noi contribuenti i privati cosi aiutano con le proprie risorse a far prendere una boccata d’aria a quelle casse avvolte in agonia e poi fanno da volano al mercato del lavoro e a tutto il suo comparto
Schifani si è incavolato perché non l’ha filato nessuno. Il Comune di Palermo ha agito in piena autonomia evitando la farraginosa burocraticità regionale. Ha portato visibilità e soldi alla città e Schifani ha perso l’occasione di fare passerella !!