"Imprenditore vicino alla mafia"| Gammicchia, sequestrati 17 milioni

“Imprenditore vicino alla mafia”| Gammicchia, sequestrati 17 milioni

Commenti

    Ora mi auguro che la Guardia di Finanza sequestri i beni della borghesia mafiosa di tutti i vari colletti bianchi di Palermo

    Ovviamente per colletti bianchi mi riferisco a quelli collusi con Cosa Nostra

    l’importante che almeno facciano lavorare gli impiegati dell’azienda

    Iniziate anche a sequestrare i beni degli amministratori amici con i coadiuttori amici degli amici che inseriscono all’interno gli amici e buttano fuori gli operai che non vengono piu pagati e loro si fregano le parcelle miliardarie collusi anche con gli stessi sindacati che dovrebbero tutelare quei lavoratori per fare entrare i loro conoscenti e svendendo i patrimoni facendo fallire le ditte, una legge creata per favorire una certa borghesia che a Palermo è responsabile di un crollo di occupazione e Pil da fare rabbrividire l’importante è che lavora il colletto bianco amico dell’amico, e il presunto mafioso che ricordo non tutti sono mafiosi fino a prova contraria ripeto una legge all’avanguardia utile ma se va nelle mani del magistrato sbagliato a mio avviso troppo incostituzionale e di fatto lo è ( vedi Saguto e company)

    Ci sono attività commerciali o imprenditoriali che a Palermo rendono straricchi chi le svolge mentre nel resto d’Italia forniscono utili del tutto normali oppure bilanci spesso in perdita. Enorme capacità imprenditoriale di taluni palermitani che riescono a trasformare in oro tutto ciò che toccano o invece c’è dell’altro?

    Ora mi auguro che si enuncino meno banalità tipo che si trovi la soluzione per la fame del mondo, che si sconfigga la mafia o addirittura che si sconfigga il cancro.

    Gino permetti che esprimo un mio pensiero e che mi auguro che succeda una cosa positiva per il bene della collettività senza essere preso in giro?c’è per forza bisogna di fare ironia e sarcasmo a quell’auspicio che feci nel messaggio precedente?

    Per quello stiamo freschi. A “quelli” si concede tutto il tempo necessario per far sparire ogni traccia del loro malaffare per poi dichiarare che non avevano nulla. Ricorda “cane non mangia cane” cit.

    Se è vero così ben venga l’operazione, ma purtroppo assisteremo al solito sciacallaggio degli amministratori giudiziari. A proposito si sa chi è stato nominato?

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