Incidente sul lavoro, un morto e un ferito nel Catanese

Incidente sul lavoro, un morto e un ferito nel Catanese

La vittima aveva 58 anni. Le reazioni
LA TRAGEDIA
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CATANIA – Un 58enne morto e un 34enne ferito: è il bilancio di un incidente sul lavoro avvenuto in una vetreria di via Monte Grappa a San Giovanni La Punta, nel Catanese.

Sul posto sono intervenuti carabinieri della compagnia di Gravina di Catania e personale dell’ispettorato del Lavoro. Il ferito, trasferito al pronto soccorso del Policlinico etneo con un elicottero del 118. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta.

La vittima sarebbe rimasta schiacciata da due pesanti lastre di vetro cadute mentre stavano per essere caricate su un camion. Il 58enne era originario di un paese dell’Africa centrale. Il collega ferito è stato trasferito con elisoccorso al Policlinico di Catania e le sue condizioni non sarebbero gravi.

La Procura di Catania, con il pool coordinato dall’aggiunto Agata Santonocito, ha aperto un’inchiesta.

Le reazioni

La UGL Sicilia e la UGL di Catania esprimono profondo cordoglio per la vittima dell’incidente sul lavoro avvenuto oggi a San Giovanni La Punta e vicinanza al lavoratore rimasto ferito. Il sindacato ribadisce la necessità di un impegno concreto e costante per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Ancora un morto in provincia di Catania, un elenco di incidenti che non può più essere solo un numero – dichiara Giovanni Musumeci, segretario provinciale UGL Catania –. Un’altra vita spezzata sul lavoro, un’altra tragedia che non può passare sotto silenzio. Ogni volta che un lavoratore perde la vita mentre svolge la propria attività è una sconfitta per tutti”.

Carmelo Giuffrida, segretario regionale UGL Sicilia, aggiunge: “Non possiamo continuare a indignarci per poi dimenticare. Finché la sicurezza resterà subordinata alla produttività, continueremo a contare morti. Servono controlli reali, formazione vera e responsabilità precise, non comunicati di circostanza. È tempo che la sicurezza diventi una priorità assoluta, non un obbligo formale”.

La segretaria provinciale Uil, Enza Meli: “In attesa che venga fatta chiarezza sulle condizioni in cui nell’azienda a San Giovanni La Punta si svolgeva l’attività lavorativa, sulla disponibilità e l’effettiva utilizzazione dei dispositivi di protezione, sul livello di formazione del personale per la prevenzione dei rischi, vogliamo ribadire la necessità di una capacità ispettiva adeguata alla sfida. Basta chiacchiere e annunci, chiediamo che finalmente le istituzioni politiche ascoltino sul serio le richieste, le proposte, su cui ancora stamattina è intervenuto il leader del Sindacato delle Persone, Pierpaolo Bombardieri, per ribadire la nostra battaglia della vita #ZeroMortiSulLavoro”.

Come detto, la vittima aveva 58 anni: ecco chi era.


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