Si chiama erotomane, questo il profilo del presunto assassino di Maria Concetta Velardi tracciato da Valentina Patti, criminologa e consulente dello studio legale Lipera che sta assistendo Fabio Matà, figlio della vittima e parte offesa nel procedimento. "Potrebbe essere anche uno sconosciuto - spiega la criminologa - che si era invaghito della signora Velardi e una volta che si è visto respinto è scoppiato in lui una rabbia non controllabile con la ragione ed ha messo in atto un comportamento delittuoso ed efferato come quello di questo caso".
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