L'Anci ai governi di Roma e Palermo |"Basta annunci, servono risorse"

L’Anci ai governi di Roma e Palermo |”Basta annunci, servono risorse”

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    Leoluca Orlando Cascio, come presidente dell’Anci Sicilia, chiede risorse a fondo perduto poiché, dice, ‘È arrivato il momento di pensare alla sopravvivenza dei nostri comuni come condizione essenziale per programmare il futuro delle nostre comunità…’. E lo dice a funerale concluso.
    Tuttavia, mentre il virus sta ridisegnando il modo di vivere degli umani, e si è solo all’inizio, l’immigrazione irregolare, quella per la quale lui si è sempre speso, nello Stivale ha riscoperto la via dell’oro. Con gli extracomunitari che passano la quarantena su navi da crociera al modico prezzo di «circa un milione di euro e mezzo ogni 15 giorni, oltre 350 euro al giorno a persona. E fra i vari servizi sono stati richiesti anche cabine singole con bagno, pasti etnici, connessione wi-fi, regolamenti tradotti in almeno dieci lingue». Una vera e propria pacchia a carico delle famiglie italiane che, a loro volta, in una percentuale altissima che certamente non è al di sotto del trenta per cento, non riescono a comprare il latte per i propri figli.
    Su un altro binario non meno sconvolgente, intanto, da tempo, la litania governativa è sempre la stessa: complice il covid-19 la mafia impone la sua legge. Eppure, nonostante ci fosse, carico di inquietudine e di tensione collettiva, insistente nell’aria questo tam tam che metteva in guardia gli addetti ai lavori e, in generale, l’intera comunità, la persona che più di tutte, per il ruolo istituzionale ricoperto, doveva esserne informato, ideologicamente duro di orecchie (non c’è altra spiegazione possibile a parte la connivenza), apre le porte delle carceri a una fiumana di gente al 41 bis. Rendendo incandescente e difficilmente governabile quest’appendice che non avrebbe dovuta essere lasciata libera di crescere.
    Ma quando i morituri per suicido cominceranno a capire che c’è un modo diverso e risolutivo per reimmettersi sul cammino della speranza: saranno le teste istituzionali a saltare.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Questi sono piccoli delinquenti usati per creare allarmismo,come vedete non vi sono pentiti da tempo,percchè questi non hanno nemmeno il cervello per raccontare qualcosa,quanto riguarda la sicurezza nei centri storici,difficile da sconfiggere se non si attuano leggi che possono sembrare eversive,malviste dalla nostra magistratura.Ossia se vedi un sospetto arrestalo dopo tre mesi lo interroghi.

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