MARSALA (TRAPANI) – Derubricando, per due imputati, l’accusa di “stalking” nel reato di minacce, la terza sezione penale della Corte d’appello di Palermo ha ridotto le pene inflitte, a fine maggio 2025, dal tribunale di Marsala nel processo che ha visto imputate tre persone per una storia di litigi, denunce e soprattutto colpi d’arma da fuoco contro un’auto e, pare, anche contro una finestra di un appartamento, che ha avuto come teatro il quartiere popolare di Amabilina il 7 maggio del 2023.
L’auto presa di mira era del pregiudicato marsalese Daniele Crimi, come pure l’alloggio popolare al quarto piano contro la cui finestra sarebbe stata diretta la fucilata. Per questa vicenda, lo scorso anno, sono stati condannati Giuseppe Zichittella (tre anni e 8 mesi di carcere), Mattia Benito Zichittella (tre anni e 2 mesi) e Samuele Maggio (un anno e mezzo).
Adesso, la corte d’appello ha ridotto la pena a Mattia Benito Zichittella ad un anno di reclusione, che per questo torna in libertà, e a Samuele Maggio a 4 mesi (pena sospesa). Per il resto, è stato confermato il primo grado.

