PALERMO – Il ciclone Harry continua a colpire la Sicilia. Il maltempo ha imperversato già nella giornata di ieri e continuerà a farlo oggi 20 gennaio, giornata segnata dall’allerta meteo rossa, con numerose precipitazioni e folate di vento. La Protezione civile regionale ha aggiornato il numero delle persone evacuate: sono 200 tra le province di Messina, Catania e Siracusa.
Le province più a rischio, secondo il bollettino diffuso dalla protezione civile sono Enna, Messina, Catania, Siracusa e Ragusa dove è stata diffusa l’allerta rossa. L’allerta è arancione per Caltanissetta, Palermo, Agrigento e Trapani.
Ambulanza colpita onda nel Messinese
A causa del maltempo sul lungomare di Santa Teresa di Riva si è verificato un cedimento della carreggiata che ha provocato lo sprofondamento di un’autovettura, letteralmente “inghiottita” dalla sede stradale.
Sul posto si stavano dirigendo i sanitari del 118, durante il tragitto un’onda anomala ha causato lo sbalzamento laterale del mezzo, che ha terminato la propria corsa contro un palo della pubblica illuminazione. I due soccorritori non hanno riportato ferite e il soccorso è stato poi effettuato da un’altra ambulanza.

L’occupante dell’autovettura è stato trasportato al pronto soccorso con ferite non gravi.
Il presidente della Seus 118, Riccardo Castro, ha espresso la propria vicinanza agli operatori coinvolti e ribadito un appello alla cittadinanza: “È fondamentale non mettere a repentaglio la propria incolumità e quindi anche quella dei soccorritori, che operano quotidianamente in condizioni difficili per garantire assistenza e sicurezza alla popolazione”.

Situazione critica anche a Roccalumera. Il sindaco, Giuseppe Lombardo, su Facebook avverte: “La situazione sta peggiorando rapidamente. La mareggiata in corso è in ulteriore intensificazione e, secondo le previsioni, il peggioramento continuerà dal pomeriggio di oggi fino alla mattinata di domani”.
Cocina: “Ecco le conseguenze di comportamenti imprudenti”
Sull’accaduto è intervenuto anche il capo dipartimento della Protezione civile della Regione Siciliana, Salvo Cocina: “Non ci è scappato il morto! Ecco le conseguenze, per fortuna non mortali, di un comportamento personale imprudente!”, ha postato su Facebook, invitando il sindaco a “denunciare la persona per le violazioni commesse”.
“Un anziano alla guida di un’autovettura – ha ricostruito – ha violato i divieti di transito imposti correttamente dal Sindaco percorrendo il lungomare di Santa Teresa di Riva, esposto alle forti mareggiate e già gravemente danneggiato anche lo scorso anno. A causa della furia del mare, si è aperta una voragine, sotto l’asfalto, che con il peso dell’auto si è aperta e ha inghiottito l’auto, mettendo seriamente a rischio l’incolumità del conducente”.
“Ancora una volta – ha ribadito Cocina – raccomando alla popolazione la massima precauzione e il rispetto rigoroso delle ordinanze e dei divieti, che vengono adottati esclusivamente per tutelare la sicurezza delle persone. Non è possibile mettere a rischio un vita umana e anche i soccorritori per leggerezza o disattenzione personale. Invito i sindaci e tutti noi a una attività di comunicazione ancora più stringente”.
Disagi all’ospedale di Vittoria
Il maltempo ha provocato un guasto alla cabina elettrica che fornisce energia all’ospedale “Guzzardi” di Vittoria. Nonostante il disservizio, la direzione sanitaria ha assicurato la piena operatività dei servizi di emergenza-urgenza, evitando ripercussioni sull’assistenza ai pazienti più critici. La struttura ha attivato tempestivamente le procedure di sicurezza previste per questo tipo di eventi. Per quanto riguarda invece l’attività diagnostica programmata, il direttore del presidio ha disposto il temporaneo appoggio agli ospedali di Ragusa e Modica, così da garantire la continuità delle prestazioni sanitarie e ridurre i disagi per l’utenza.
Paura all’interno del carcere Pagliarelli, due feriti
Due agenti della polizia penitenziaria del Pagliarelli si trovano ricoverati all’ospedale Civico dopo essere stati colpiti dalla finestra della sala mensa che è caduta a causa dal forte vento.
Muro crollato a Taormina
Nella frazione marinara di Taormina, a Mazzeo, è crollato, a seguito del mare in tempeste con onde molto alte, il muro di sostegno della piazza Salvo D’acquisto. Il sindaco Cateno De Luca sta valutando la possibilità di evacuare il borgo marinaro.

Meteo, tutte le notizie dalla Sicilia
Nel messinese è esondato il fiume Agrò. L’acqua ha invaso un tratto della Statale 114, Orientale Sicula”, dal km 35,500 al km 35,400, in territorio di Sant’Alessio Siculo, e quel tratto di strada è stato chiuso al traffico. Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
Enna linee fisse telefoniche in tilt
A causa del maltempo le linee telefoniche fisse a Enna sono in tilt. A Trapani nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti dai vigili del fuoco circa 100 interventi prevalentemente tagli di tronchi, rimozione di lamiere e cartelli pubblicitari caduti e caduta di cornicioni.
Dunque il ciclone Harry, come era abbondantemente previsto, sta causando numerosi danni

Disagi negli aeroporti
A cause delle intense raffiche di vento che stanno flagellando la Sicilia si registrano problematiche negli scali. L’aeroporto di Comiso ha cancellato tutti i voli da e per Roma che erano in programma nella mattina di oggi. L’annuncio tramite i canali social dello scalo.
A Palermo alcuni voli stanno subendo ritardi o cancellazioni. Un volo proveniente da Roma, operato da Aeroitalia ha provato, senza successo, ad atterrare nello scalo del capoluogo per questo il comandante ha deciso di tornare indietro.

Nel capoluogo siciliano la paura per il maltempo è tanta. Molti cittadini hanno preferito, ascoltando le raccomandazioni diffuse dalla protezione civile e dall’amministrazione, di uscire dalle proprie abitazioni solo per estrema necessità e molte strade sono deserte.

Affondato un peschereccio, Isole Eolie isolate
Un peschereccio è affondato ieri nel porto di Catania per il maltempo. “Da mesi, anzi, da anni – afferma in una nota Fabio Micalizi, presidente della Federazione armatori siciliani – segnaliamo criticità strutturali, condizioni di insicurezza, fondali e banchine non adeguatamente manutenuti, con rischi evidenti per uomini e mezzi. Segnalazioni protocollate, note formali, richiami istituzionali. Eppure, si continua a intervenire soltanto dopo i disastri”.
La Federazione armatori siciliani annuncia che “si riserva di scrivere al prefetto e di avanzare formale richiesta di risarcimento dei danni subiti dall’armatore e dalla sua famiglia”.
Le Isole Eolie, da ieri, non sono più raggiunte dai mezzi di linea: anche la nave Nerea che ieri aveva assicurato il collegamento con Vulcano, Lipari, Salina e Filicudi è rimasta in porto.
Negli abitati di Canneto e Marina Lunga (Lipari) è stata una notte di apprensione per via del mare che, in alcuni tratti, si è spinto in prossimità delle case trasportando pietre, sabbia e detriti vari: situazione che perdura essendo il moto ondoso in aumento. Invase dall’acqua le banchine di Sottomonastero, Pignataro, Canneto e Porticello e di Levante a Vulcano.
Mareggiata abbatte le barriere di sabbia a Taormina
Onde alte anche decine di metri si sono abbattute sulla costa a Taormina colpendo Isolabella e la baia di Mazzarò. A Mazzeo sono state portate via dal mare le ‘barriere’ di sabbia che erano state messe a protezione degli stabilimenti balneari che sono ora a rischio di gravi danni. A Giardini Naxos i marosi stanno colpendo il lungomare e in particolare l’area del molo Saia. Dalla notte scorsa la polizia locale e la Protezione civile stanno monitorando la strada ed hanno chiuso al traffico la via che conduce al molo di Schisò e tratti della via Tisandros.
Paura nel Siracusano
Diversi interventi dei vigili del fuoco tra Siracusa, Augusta e Priolo Gargallo. Le raffiche di vento hanno abbattuto alberi e pali e divelto cavi elettrici con interruzione dell’energia elettrica in alcune zone. I vigili si sono occupati anche della rimozione di tendoni, lamiere, cartelli pubblicitari.
Criticità sulla provinciale 84 Marzamemi-Portopalo, in contrada Morghella, con un tratto ricoperto dalla sabbia. Piccole frane sulla provinciale 40 Buccheri-San Giovanni, nel tratto compreso dal bivio Cassaro-Ferla fino all’ingresso della Valle dell’Anapo.
Coldiretti sta monitorando la situazione perché il maltempo sta flagellando le aziende agricole. Il vento sta spazzando via le coperture, come già accaduto a Corleone e Biancavilla.

Diversi vigili del fuoco a Caltanissetta
Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco da ieri sera nel territorio di Caltanissetta. Nella notte sono stati gestiti 18 interventi, mentre altri 22 risultano ancora in coda, con segnalazioni che continuano ad arrivare alla centrale operativa. La maggior parte delle richieste riguarda alberi e pali abbattuti dal vento.
Durante la notte un albero è caduto su un’auto in via Don Minzoni. Questa mattina un albero si è abbattuto su due vetture in via dei Mille. Non si registrano feriti. Interventi anche in provincia: a Marianopoli la copertura in lamiera di un tetto si è staccata da un’abitazione.
Nella ragusano diversi pali della segnaletica e alberi sono stati trascinati via dal vento. Venti intensi e mareggiate lungo il versante della zona della provincia di Agrigento.

Intervento sull’Etna
Ieri sera i militari della stazione del Soccorso Alpino della guardia di finanza di Nicolosi sono intervenuti per prestare soccorso e trarre in salvo a una famiglia di turisti svizzeri. Sorpresa da una violenta bufera di neve sull’Etna mentre, nei pressi dei Crateri Silvestri, si stavano recando presso una struttura alberghiera.
Le scuole chiuse e le evacuazioni
Per evitare rischi in tutte le province dell’Isola sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado, lo stesso è stato fatto per i parchi pubblici. Nella serata di ieri, lunedì 19 gennaio, il sindaco di Pachino ha ordinato l’evacuazione del borgo di Marzamemi a causa del peggioramento delle condizioni meteo. Lo stesso è avvenuto nel Catanese: 190 persone sono state evacuate per evitare rischi.
Il sindaco di Siracusa Francesco Italia ha disposto anche per domani, mercoledì 21 gennaio, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e gli asili, per consentire le operazioni di verifica delle condizioni di sicurezza degli edifici. Anche a Noto, il sindaco Corrado Figura ha disposto per domani la chiusura delle scuole, di parchi e giardini, degli impianti sportivi pubblici e della Villa Romana del Tellaro. Gli altri sindaci della provincia Siracusana stanno emanando ordinanze simili di chiusura.
Catania, fili elettrici incendiati e automobilisti in panne
Sono stati 51 gli interventi eseguiti oggi da vigili del fuoco del comando provinciale di Catania per il maltempo. Prevalentemente per auto in panne, pali e alberi pericolanti, incendi fili elettrici, dissesti statici.
Tra gli interventi eseguiti quelli per alberi caduti a Catania, in particolar modo sul lungomare e in piazza Cavour dove è stata danneggiata un’auto, dove è stata anche soccorsa un’imbarcazione al molo di levante. Il report riguarda gli interventi eseguiti dalla mezzanotte alle 12.30 di oggi.
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