Merce contraffatta, sequestri| in via Bandiera - Live Sicilia

Merce contraffatta, sequestri| in via Bandiera

Le Fiamme gialle hanno sequestrato oltre 1.000 pezzi contraffatti tra occhiali, orologi, cinture, borse e portafogli e accessori vari tutti con i loghi di prestigiose case di moda nazionali e internazionali.

L'OPERAZIONE DELLE FIAMME GIALLE
di
3 Commenti Condividi

Il nucleo di Polizia Tributaria e il gruppo della Guardia di Finanza di Palermo hanno eseguito diversi interventi per il contrasto al commercio di merce contraffatta e illegale nei confronti di numerosi rivenditori abusivi sequestrando 1.507 supporti audio e video falsi a due palermitani di 56 e 57 anni che sono stati denunciati. Altri 66 prodotti tra occhiali e accessori di abbigliamento recanti il logo contraffatto di diverse griffes sono stati sequestrati a persone che sono fuggite.

Nei pressi di via Bandiera, dove erano state segnalate numerose bancarelle, gestite prevalentemente da extracomunitari, sono stati sequestrati oltre 1.000 pezzi contraffatti tra occhiali, orologi, cinture, borse e portafogli e accessori vari tutti con i loghi di prestigiose case di moda nazionali e internazionali. I militari hanno inoltro fermato un 34enne venditore ambulante palermitano che vendeva capi d’abbigliamento contraffatti. La merce, 118 pezzi, è stata sequestrata e l’uomo è stato denunciato.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

3 Commenti Condividi

Commenti

    lodevole iniziativa. Spero che si faccia qualcosa anche contro venditori di sedie, ombrelloni e mobili che si trovano lungo viale Regione Siciliana (prima di via Di Blasi) e via Ernesto Basile (vicino Ricas), quest’ultimo si è impossessato perfino di una fermata dell’autobus. Visioni da terzo mondo.

    è il momento di andare in via cavour dove il sabato e la domenica sei costretto a camminare in fila indiana perchè è pieno di bancarelle

    E andando in via Cavour, uno sguardo sotto i portici di via Ruggero Settimo potrebbero pure darlo: è la destinazione finale delle 100mila schifezze contraffatte che non hanno ancora scoperto e sequestrato.
    Suggerimento investigativo: seguire questa gente fino ai magazzini dove prelevano la merce? Potrebbe saltar fuori che c’entri pure qualche mafiosetto…insomma, come il racket dei posteggiatori abusivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *