Morelli a Messina: "Sì al Ponte, via il tappo allo sviluppo"

Morelli a Messina: “Sì al Ponte, via il tappo allo sviluppo”

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Commenti

    prima le FOGNE, RETI IDRICHE, STRADE, FERROVIE, ASILI ………

    Una, due, tre, quattro…campate, tanto sempre campate in aria restano. Basta con la fuffa pluridecennale, occupatevi delle emergenze reali ed impellenti, prime tra tutte la tutela del territorio e della gente contro il dissesto idrogeologico ed il rischio sismico

    E’ a conoscenza il viceministro delle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Alessandro Morelli del fatto che nei più recenti e moderni ponti sospesi con campata superiore a 1408 mt NON passa la ferrovia? E si tratta di ponti molto più piccoli del nostro. Nell’Osman Gazi Bridge (1500 mt.) un ponte sospeso realizzato appena 5 anni fa in Turchia dalla Webuild ex Impregilo, (si, la stessa del nostro Ponte) non passa la ferrovia. Parlare del ponte è un insulto alla intelligenza degli italiani e dei siciliani.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Oggi c'è una foto a piè di pagina nella prima di la Repubblica, foto già vista online, che più del titolo (Narcolessia - quando la politica si assopisce) ci racconta “il prima” del risveglio del presidente Schifani, del sindaco Lagalla, e ci fermiamo qui, sul “luogo comune”(?) mafia e i suoi covi o ex covi. I giornali inglesi hanno suonato la sveglia, come Der Spiegel 50 anni fa. Uguali uguali le reazioni. Beh! Ogni male... Solo per rimanere alle cose di casa nostra, lo scandalo Cefpas e quello allo Zooprofilattico proprio di questi giorni non avevano sortito risvegli con dichiarazioni. Così vanno le cose, però è vero: hanno tutti ragione, ma forse gli inglesi non hanno tutti i torti.

Ottimo articolo. Grazie Direttore per aver difeso la Siciia degli Onesti, la Sicilia di Papà Agostino, la Sicilia di Angelo Rosario Livatino, Persona, Figlio e Giudice, la Sicilia delle Donne e Uomini uccisi dall'orrore mafioso, sia essi Donne e Uomini dello Stato che Comuni Cittadini. UNA COSA me la conceda: NON PERMETTIAMO PIÙ AD ALCUNO A PRODURRE FILM IN SICILIA su famiglie mafiose o fiction di saghe mafiose, famiglie schifose e luride tradizioni di questo genere. Portiamo avanti la pura bellezza e costituiamoci parte civile contro registi, avventori e mascalzoni con la cinepresa.

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