Musumeci e l'odissea del Ponte sullo Stretto

Nello Musumeci e l’odissea del Ponte sullo Stretto

Nello Musumeci
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Commenti

    Purtroppo Caro Puglisi Lei è fin troppo clemente. La Sicilia pare meriti soltanto Nullo e Nessuno

    Ma ancora con questa Odissea. Ulisse fu uomo di mare, di navi, di tant’altro, ma non di ponti.
    E se proprio si vuol insistere, Musumeci in questa storytelling non può che essere Polifemo. Per un paio di buoni motivi, intanto per diritto di nascita, la terra dei Ciclopi non è poi così lontana da Militello, e per quel suo unico sguardo per il Ponte: Commissariato per la pandemia? Assessorato alla Salute? Presidenza di Regione? Possono attendere.
    Attenzione, però, a Polifemo quell’incontro con Ulisse non gli portò bene, gli costò l’unico occhio. Allora lasciamo perdere Ulisse e i Proci e diciamolo, presidente, il Ponte sullo scill’e cariddi e solo strumento di distrazione di massa.

    Forse non è chiaro che il ponte non verrà costruito!

    Il Ponte dei Sospiri (non quello di Venezia)……

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Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

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