Tre persone sono morte in seguito all’incendio che si è sviluppato nella tarda serata di ieri, venerdì 8 dicembre, nell’ospedale di Tivoli, comune alle porte di Roma. Due sarebbero morte intossicate, la terza a causa di un infarto.
Un’altra persona, una quarta, sarebbe morta invece prima che scoppiasse l’incendio.
L’intervento dei vigili del fuoco
Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco e l’ospedale è stato evacuato perché invaso da un denso fumo nero, questo ha reso necessario il trasferimento dei pazienti in altre strutture.
L’incendio sarebbe partito da alcuni locali dove si troverebbero alcuni ambulatori. Le stanze sono al piano -2 dell’ospedale e da lì le fiamme avrebbero raggiunto il pronto soccorso e la Terapia intensiva. Altri reparti non sarebbero stati invece toccati, ma il fumo molto denso ha invaso tutta la struttura.
In tanti sono stati trasferiti nella vicina palestra comunale, allestita dalla Protezione civile locale con coperte, cuscini e brandine. A renderlo noto è Giuseppe Proietti, sindaco di Tivoli, Giuseppe Proietti. “La palestra comunale Maramotti – fa sapere Proietti – è utilizzata come struttura di passaggio per i pazienti che qui attenderanno di essere trasferiti con ambulanza presso altre strutture ospedaliere”.
