PALERMO – Rifiuti per un peso di oltre 16 tonnellate rimossi da una discarica abusiva a Palermo. L’intervento è stato portato a termine dalla Rap nella zona Cruillas-San Giovanni Apostolo. L’azienda che si occupa dell’igiene urbana da tempo sta portando avanti un programma di interventi straordinari di pulizia e bonifica.
Palermo, la discarica abusiva di rifiuti in via Celona
L’intervento a Cruillas-San Giovanni Apostolo, sotto il coordinamento del direttore generale Massimo Collesano, ha coinvolto più aree operative della Rap per la bonifica della vasta discarica abusiva che si era formata in via Celona.
Squadra e mezzi Rap impegnati in via Celona
Impegnati dieci operai e un articolato parco mezzi composto da un bobcat, un autocompattatore, una motrice con gru, due autocarri leggeri, una motrice con cassone scarrabile e una spazzatrice. Nella discarica sono stati trovati rifiuti indifferenziati, ingombranti, due tonnellate di guaina e circa 40 frigoriferi, oltre a numerosi pneumatici e materiale isolante.
Il sospetto di una “organizzazione illecita”
Al termine delle operazioni di pulizia, l’area, frequentemente interessata da abbandoni illeciti, è stata segnalata alla polizia municipale affinché vengano intensificati i controlli. La composizione e la quantità dei rifiuti trovati, infatti, secondo Rap “destano particolare preoccupazione, risultando in parte riconducibili a potenziali attività illecite organizzate”.
Cento fototrappole contro i rifiuti abusivi
In questa prospettiva, d’intesa con i vigili urbani, Rap ha già avviato l’iter per l’acquisto di cento fototrappole, strumenti fondamentali per il contrasto agli abbandoni illegali. Il bando è stato predisposto e sarà sottoposto all’approvazione del prossimo Consiglio di amministrazione.
Todaro: “Serve anche l’aiuto dei cittadini”
“Contestualmente all’attività quotidiana – spiega il presidente dell’azienda, Giuseppe Todaro -, Rap ha già avviato una serie di azioni concrete per rendere Palermo più pulita e sostenibile. Tra queste, la mappatura puntuale di tutte le discariche abusive presenti sul territorio, da condividere con gli organi preposti al controllo, e l’avvio di un dialogo strutturato con comitati e consigli di quartiere, per rafforzare la sensibilizzazione dei cittadini sulle corrette pratiche di smaltimento dei rifiuti”.
“Come ripeto sempre, il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti non può funzionare se anche un solo attore non fa la propria parte. È un impegno che coinvolge tutti e tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo. Anche per questo – conclude Todaro – mi auguro che i controlli si intensifichino e che pure i cittadini comincino a segnalare questi episodi di illegalità diffusa che sono uno sfregio alla città”.

