“Ci vediamo al bar”, disse Librizzi a Melia; qui, ci vediamo all'obitorio. Ma c'è sempre qualcuno che umanamente offre un caffè: “illecita prassi”. Se potessero parlare i morti!...

“Ci vediamo al bar”, disse Librizzi a Melia; qui, ci vediamo all'obitorio. Ma c'è sempre qualcuno che umanamente offre un caffè: “illecita prassi”. Se potessero parlare i morti!...
Quando una persona, è un personaggio pubblico con un ruolo in Diocesi, farebbe bene a mantenere il silenzio su questioni opinabili.
Possono essere utilizzati pure per il controllo ed eventuali sanzioni degli equini sgambettanti la mattina presto intorno alle 0600/0630 ogni giorno lungo viale mario rapisardi?
Ma si rendono conto di quanto sia assurdo mantenere ancora l'ortofrutticolo in questa posizione? Se ne accorgono anche i bambini dopo che si spiega loro quanto sia importante l'ordine, la funzionalità, il decoro, l'igiene, la compostezza....... La via Monteplegrino è l'emblema della viabilità da quarto mondo.
Non poteva fare altro che abbozzare, correre allo Zen, dopo aver raccolto un paio di assessori e farsi vedere, ora sappiamo, in modalità eretica accanto a Ferrandelli. Non tema, sindaco, non sarà Ferrandelli il suo successore, ma contribuirà non poco a non farla rieleggere. Il resto lo faranno i topi. Sì, i topi siamo noi, costretti ogni giorno a finire dentro le buche di questa città, vere trappole per topi.
I ragazzi bravi sono costretti ad andare via. Vergogna.
È sempre stato così, mi fanno ridere queste scoperte della carta vetrata. E sarebbe pure da approfondire la voce che gira riguardo alle società che fanno i corsi di preparazione alla facoltà di medicina: vox populi dice che chi paga per fare questi corsi poi entra….chi non paga e si prepara autonomamente, anche gente molto preparata…non entra
Mi stupisce ogni tanto vedere che gli inquirenti facciano queste scoperte dell’acqua calda, che è da secoli che si verificano e anche i sassi ne sono a conoscenza!
Non hanno mai visto un servizio di report…
E non si sono mai interrogati su come mai in Sicilia i casi di malasanità sono giornalieri e come mai moltissimi vanno al
Nord a farsi curare
Se le cose sono andate così come raccontato, credo che per i il prof.(?) dovrebbero costruire una apposita cella per fargli scontare il suo comportamento
Vorrei dire per onestà intellettuale di chi legge e non conosce “ il governo dei meriti” che il Gulotta non è l’eccezione di un sistema virtuoso ma il paradigma rivelato per caso (..uno dei paradigmi…) di un sistema torbido ( a voler essere gentili..) che da una vita funziona così.. Certo magari non tutti ne fanno parte…
Un sistema che si estende ben oltre il percorso o la vita accademica, lo sappiamo bene.
Gli “amici” vanno privilegiati e si sgomita per essere tali non per diventare bravi..
L’eccezione caro lettore è il merito, l’eccezione è chi raggiunge casualmente un traguardo per meriti propri e chi, avendo la facoltà di scegliere , di decidere , da onore al merito.
Se l’indagini confermeranno le accuse (e mi sembra che dubbi, diciamo così, ce ne siano pochi) i domiciliari non bastano. Va radiato dall’ordine. Non deve più potere neanche mettere un cerotto, vita natural durante. Questa è la gente che ha distrutto e continua a distruggere la Sicilia. Tanto quanto la mafia.
Tutta Medicina è MARCIA! Raccomandazioni e incompetenza. Vergogna!