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Ok ma per solidarietà e dignità istituzionale negli stessi giorni di apertura delle scuole, fin quando le temperature non rendono vivibili le aule, lavori nel suo ufficio senza aria condizionata.
Carciofi, salsicce, tanto cacio o climatizzatori per le scuole, non c'è altra soluzione. Per sagre agroalimentari, la Regione finanzia 280 progetti comunali all'anno che sono parte di oltre 600 manifestazioni per un “investimento” di in paio di milioni di euro.
Non si disturbano le persone perbene. Non avevo dubbi sulla pulizia di queste persone.
Fantastico vedere tutti i politici (sindaco in testa) e i partiti pronti ad agire per salvaguardare i posti di lavoro, si vede proprio che le elezioni si avvicinano.
Si è rifatto la verginità politica?


Mai due come lagalla e FERRANDELLI ci vogliono facce nuove uomini o donne capaci e preparati onesti e trasparenti
Abbiamo un disperato bisogno di sapere quali sono le cose che a Palermo funzionano. Gli uomini soli non ci interessano, ci interessa perchè restano soli in un eterno risanamento che si sposta sempre al futuro nella totale assenza di una comunità che si identifica solo con lo stadio da 70 anni
Si, qualcosa si è mossa e si muove. Sembra poco per una città piena di buche, non solo stradali. E non lascaiamoci più affascinare “dall’idea Orlando”, le buche gli appartengono, qualche castello di sabbia non ha cambiato la storia di questa città, la realtà fa la storia. Lagalla sembra avvicinarsi all’idea di “lavoratore” , questa è la speranza di una città che ha bisogno di impegno e non illusioni.
La Galla gestione fallimentare ha fatto sparire i vigili urbani, non c’e’ controllo della citta’ .
Il miglior sindaco di sempre, persona seria e capace di realizzare una Palermo migliore, il problema è condividere il potere con tutti i politici locali.
Ecco il racconto. Lagalla inseguito da rumori di cocchi e carrozze, scricchiolii di chassis e da strane voci: ministro croupier sottosegretario batterista ad Harlem commissario tecnico. Un incubo. Ad un tratto una bella parola, sindaco. Ma è quello di prima che soccorre il successore con il “dolore delle bare esposte ai Rotoli”.
Non avrà mai più il voto da me e dalla mia famiglia!!!
Purtroppo c’è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese
fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature
per potere dire questo l’ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu’ dalla torre.Chi vuol capire capisca.