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Netto recupero dellasinistra..
Marsala si è riscattata. Dopo l'esperienza "Marta Fascina" eletta al parlamento nazionale dove, vestita da "vedova inconsolabile e spesso assente, prende il suo superstipendio grazie a Marsala, città che neppure conosce, ecco la novità: un "campo largo"laboratorio che sorprende i balbettanti fino alla nausea della sinistra.
“Acchianò l'avvocato Pivetti?” Correva l'anno... non mi ricordo. Ricordo di mia nonna che dopo la domanda aggiunse: comunque, io non posso perdere. Ho deciso di non andare più a votare. Oggi le direi: così perdiamo tutti. Quelli di destra che a questo giro hanno perso e quelli di sinistra che non hanno vinto. “Acchianò” De Luca, “acchianò” La Vardera, acchianò il Barone rosso, per complimento o 'nciuria, “acchianò” pure Totò. Certo tutta la colpa non può essere di mia nonna.
La sinistra avanza..
Grande Ida! Alla faccia della SX sfasciata!


Mai due come lagalla e FERRANDELLI ci vogliono facce nuove uomini o donne capaci e preparati onesti e trasparenti
Abbiamo un disperato bisogno di sapere quali sono le cose che a Palermo funzionano. Gli uomini soli non ci interessano, ci interessa perchè restano soli in un eterno risanamento che si sposta sempre al futuro nella totale assenza di una comunità che si identifica solo con lo stadio da 70 anni
Si, qualcosa si è mossa e si muove. Sembra poco per una città piena di buche, non solo stradali. E non lascaiamoci più affascinare “dall’idea Orlando”, le buche gli appartengono, qualche castello di sabbia non ha cambiato la storia di questa città, la realtà fa la storia. Lagalla sembra avvicinarsi all’idea di “lavoratore” , questa è la speranza di una città che ha bisogno di impegno e non illusioni.
La Galla gestione fallimentare ha fatto sparire i vigili urbani, non c’e’ controllo della citta’ .
Il miglior sindaco di sempre, persona seria e capace di realizzare una Palermo migliore, il problema è condividere il potere con tutti i politici locali.
Ecco il racconto. Lagalla inseguito da rumori di cocchi e carrozze, scricchiolii di chassis e da strane voci: ministro croupier sottosegretario batterista ad Harlem commissario tecnico. Un incubo. Ad un tratto una bella parola, sindaco. Ma è quello di prima che soccorre il successore con il “dolore delle bare esposte ai Rotoli”.
Non avrà mai più il voto da me e dalla mia famiglia!!!
Purtroppo c’è gente convinta che un premier anche il sindaco lo è governi uno stato dittatoriale o un comune,non calcolando che troppa democrazia storpia anche percchè chi arriva secondo non e pronto a collaborare,anzi tutto il contrario,quindi come dicevo prima essendo in un paese
fin troppo democratico checche se ne dica,per attuare qualcosa sevono almeno due legislature
per potere dire questo l’ho fatto. Sempre che non arrivi un magistrato zelante e ti butta giu’ dalla torre.Chi vuol capire capisca.