Palermo, sparatoria in discoteca: fermato un diciottenne

Palermo, sparatoria in discoteca: fermato un diciottenne

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    “I titolari del locale hanno dichiarato di avere segnalato la presenza di bande di criminali che dentro la discoteca hanno provocato più volte risse coinvolgendo i clienti”……………in sostanza così come in tutte le vicende criminali del nostro paese ci deve per forza scappare il morto prima che autorità e magistratura effettuino azioni preventive di ordine pubblico giustificate da denunce e segnalazioni tra l’altro già presentate da tempo.

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Articolo alquanto fazioso . Il problema non è che un giudice non può sbagliare ma il fatto che se un cittadino sbaglia,medico, infermiere, padre di famiglia paga sia civilmente che penalmente e ripeto sbaglia senza dolo. Ora o siamo tutti cittadini di fronte alla legge e il giudice deve pagare personalmente ( il caso Tortora è emulativo tanto che il giudice è stato promosso) oppure questi giudici si sopportino la gogna mediatica Ai posteri l’ardua sentenza!

La pensavo come Vincenzo Lo Re ai tempi di TeamSud sui temi di Riscatto della Sicilia ricordandomi dei nostri interventi a Villa Igea nel giorno del 18 luglio 2011, la penso esattamente, anche oggi sul Referendum del 22/23 marzo prossimi, come Lui e anche come il Professore Avvocato Coppi.

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