Per la SEUS 118 sarebbe auspicabile prevedere un Direttore Generale come le aziende sanitarie con resposabilità gestionale diretta e non di comandante politico di un consiglio di amministrazione. Aldilà delle propagande, convegni, congressi e belle parole spese per i suoi amati dipendenti soccorritori e di qualche collaboratore amministrativo vicino al colore politico di appartenenza, cosa avrebbe fatto di concreto Castro per meritare la riconferma proposta e pubblicizzata da un sindacato e un comitato composto interamente da dipendenti vicini e di un territorio della Sicilia adiacente a quello di Castro? Un amminstratore dovrebbe amministrare una società pubblica senza alcun altro fine se non quello della gestione trasparente e imparziale. Per altre società partecipate, come il caso della SAS è stato azzerato il cda per presunte anomalie gestionali, perchè non verificare anche in seus? La buona e sana politica dovrebbe meditare bene le prossime scelte.


Questo articolo si può definire un vero e proprio SAGGIO. Dovrebbe essere almeno letto, se non studiato, da tutti. Bellissimo ed istruttivo.
Seguivo meglio questo professionista quando parlava di Calamandrei
In realtà la precisazione fattta nell’art.104, tanto enfatizzata dall’autore, non fa chesplicitare quello che già era implicito nel trmine “magistratura” e non aggiunge nulla di nuovo, mentre la diversa posizone di fronte alla legge di giudici e pm è rimasta immutata, perchè è rimasta, nell’art.107, la sottomissione dei pm alle “norme sull’ordinamento giudiuziario”. Che sarà quella su cui potrà basarsi l’atttuale maggoranza, senza bisogno di una riforma costituzionale, pre limitare di fatto la proclamata autonomia delia magistratura requirente.