Regione, 10mila euro annui e arretrati: il contratto dei dirigenti

Regione, 10mila euro annui e arretrati: il contratto dei dirigenti

Palazzo d'Orleans
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Semplicemente vergognoso gli riconosce anche gli arretrati a fine mandato per ciò che non sapevano fare ieri captare i fondi europei invece da gennaio prossimo saranno pure premiati per non litigare e mettersi di traverso per raggiungere l’obbiettivo Vergogna

    Il premio per i soldi della comunità europea andati perduti !

    Titolo fuorviante: a regime sono 180 euro lordi x 13 mensilità, cioè netti poco più di 100 euro al mese, dopo più di 13 anni dall ultimo contratto!!!

    Ma non si vergognano? Dovrebbero coprirsi il capo di cenere…

    Ma perché non adeguate gli stipendi dei dirigenti regionali agli stipendi dei dirigenti Inps, province, statali o Ars …guadagneremmo molto di più !

    Uno schiaffo per chi lavora seriamente e con propri rischi. VERGOGNATEVI TUTTI

    Immorale ed antisociale. Risorse tolte alla comunità che si aggiungono agli sprechi unidirezionali pubblici. Una indecenza .

    Avere rinnovato il contratto di lavoro è un diritto che nel nostro caso è stato calpestato per 16 anni. Nello stato nello stesso periodo sono stati rinnovati 2 contratti. Al giornalista consiglio di acquistare una buona calcolatrice prima di scrivere inesattezze. Non è buttando fango su un’intera categoria in modo qualunquistico che si risolvono i problemi. I dirigenti è l’unica categoria di lavoratori soggetta a valutazione annuale e rischiano penalità sino ad arrivare al licenziamento. Se le pubbliche amministrazioni funzionano male è intuitivo capire che non può essere solo colpa dei dipendenti. Quindi cercate di essere oggettivi e andate alla ricerca delle vere cause anziché generalizzare addossando tutte le colpe alla dirigenza.

    Giusto, ma perché non si pubblicano…mai gli stipendi dei dirigenti dei settori del pubblico impiego ??? Che strano !!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Ecco il testo trascritto dalla targa: --- *"… Una volta al circolo dei minatori venne un deputato nazionale, ascoltò i salinari, raccontavano miseria e l'onorevole chiudeva gli occhi come in preda a indicibile sofferenza, infine diede un calcio al tavolo dicendo che perdio, bisognava far qualcosa; dal tavolo cadde una lampada e andò a pezzi, l'onorevole promise grandi cose, ai minatori toccò comprare una lampada nuova … "* *"Le Parrocchie di Regalpetra"* **L. SCIASCIA**

L'interrogatorio preventivo come scudo difensivoIn questo scenario di squilibrio, dove l'accusa muove spesso i primi passi in totale solitudine, una luce di speranza e civiltà giuridica arriva dalle recenti riforme procedurali. L’introduzione dell’interrogatorio preventivo rappresenta una svolta fondamentale per la tutela del cittadino e un netto rafforzamento del potere di difesa.Questo strumento garantisce una funzione vitale: permette all'indagato di presentarsi davanti al giudice prima che venga applicata una misura cautelare, offrendo la possibilità di smentire l'accusa sul nascere. Se la difesa ha già raccolto prove tecniche in grado di smontare il quadro indiziario, l'interrogatorio preventivo diventa il palcoscenico ideale per farle valere immediatamente, evitando al cittadino il trauma della custodia cautelare ingiusta.Verso un vero equilibrio processualeIl rafforzamento della difesa non deve essere visto come un ostacolo alla giustizia, ma come la sua più alta realizzazione. Un'indagine che non regge il confronto immediato con i rilievi tecnici della difesa è un'indagine fallimentare in partenza.In conclusione, la direzione intrapresa dalle ultime riforme dimostra che la parità delle armi non è più solo un principio astratto scritto nella Costituzione, ma uno strumento concreto. Solo ammettendo i limiti tecnici della polizia giudiziaria e valorizzando il contraddittorio preventivo potremo evitare che i processi diventino lunghi calvari basati su presupposti scientificamente errati.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI