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Non gli si può dare certo torto.
Più controlli?
Interessante articolo sulla situazione del turismo estivo. Spero che le garanzie per la prossima stagione possano essere concretizzate.
La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.
una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.


L’immobilismo al sud, favorisce l’accaparramento delle risorse al nord!
Si deve investire sulle infrastrutture della regione. Reti autostradali e ferroviarie sono da terzo mondo. Non si tratta di “benaltrismo” ma in un simile deserto infrastrutturale il ponte sarebbe un monumento allo spreco, una cattedrale nel deserto. Che senso ha costruire un ponte per poi per arrivare o raggiungerlo da Trapani si impiegano 9 ore di treno?
L’agip con Enrico Mattei realizzo grandi stazioni di servizio con Bar ristoranti, lavaggio etc etc, erano stazioni di servizio direi sproporzionate in rapporto alle strade in cui erano, eppure come si è evinto agli italiani piacque e come ci rendiamo conto che le dimensioni enormi di allora, sono tutt’ora utilizzate e non piu’ sproporzionate con le strade odierne, Quindi un Opera Faraonica Come il ponte, giustamente è sproporzionato ad un territorio con strutture viarie arretrate, ma questo non significa il NON DOVER REALIZZARE COME PRIORITA’ un collegamento stabile con il resto d’Italia, Ponte o non Ponte, il COLLEGAMENTO CI VUOLE, anche io pur avendo poche conoscenze della Scienza delle Costruzioni, mi sembra un azzardo il Ponte a 2 Campate, visto le quote barimetriche ci si potrebbero fare 2 piloni a quasi 1 chilometro di entrambe le coste, quindi campate di circa 1 km ciascuno, non diventerà il ponte a campata piu’ lunga etc etc, ma che importa? di fronte al Suo fine, collegare 2 realtà.
Se poi visto che sono bastian contrario e preferisco il Tunnel sottomarino è anche una soluzione.
Pero’ negli anni ho potuto constatare che appunto questo collegamento è un sogno, sembra il coniglio tirato fuori dal cappello del prestigiatore, cioè te lo fanno vedere come prossimo inizio di realizzazione, per poi sparire dentro il cilindro, Il sogno sembrava vicino quando viveva mio Nonno, sembrava vicino quando viveva mio padre, che facciamo?? ancora mi sembra vicino adesso che sono rimasto io e trasmetto il sogno alle generazioni future? era già difficile con la 1 repubblica, checchè se ne dica era composta da gente sicuramente piu’ brava di questi attuali, quindi se prima era un sogno quasi raggiungibile, adesso con costoro è diventato quasi impossibile. Dopo 3 generazioni a “sognarlo” sto ponte sta diventando un “incubo”, se volete farlo o non farlo, decidete, ma parlatene veramente quando ci sono tutti i presupposti, cioè un progetto serio (questo a una campata non mi convince) i finanziamenti e il resto, altrimenti è solo fumo e chiacchiere, tanto per fare gossip e dire sciocchezze a pie’ sospinto.
Condivido con Alias , il problema dell’immobilismo al Sud non significa creare grande opere , i nostri politici nei momenti di loro disagio psicofisico fanno sempre propaganda vogliono imitare il sistema Morandi , noi al Sud camminiamo su bretelle chiamate autostrade , strade che sono trazzere , per togliere una frana prima di progettarla passano cinque anni , lasciate stare provate a governare il paese istituzionalmente , legalmente , chi sbaglia paga , senza creare allarmismi , che siamo lo zimbello d’Europa senza nessuna credibilità, un motivo ci sarà , il Ponte non serve senza strutture viarie in Sicilia e Calabria , i nostri politici invece di inviare soldi inutili in alcuni Comuni provano a chiedere e vedere l’esigenze primarie , vorrei spiegarmi superata questa crisi mi auguro che non si continua a sperperare soldi inutili , ma di finanziare solo soldi per la crescita sul territorio , dimostrando di essere cambiate e di non costruire cattedrali inutilizzati nel deserto!, il Pensiero mio di un cittadino che ha tanta voglia di scappare da questo paese sempre in agonia e malaffare .
ANCORA CON QUESTA STORIA CHE PRIMA SI DEVE FARE QUELLO CHE MANCA????’FATE TUTTO E BASTA!!!!FATE IL PONTE E NEL FRATTEMPO FATE IL RESTO!!!!!SIETE RIDICOLI ESATTAMENTE COME TUTTI QUELLI CHE DA TEMPO IMMEMORABILE DICONO LA STESSA COSA.PER I SICILIANI L’UNICA CERTEZZA E’ L’IMMOBILISMO,PER NON PARLARE DELLA PIU’ INCREDIBILE IDIOZIA PRONUNCIATA DA QUELL’INVASATO DI GRILLO,QUEL FURBONE AFFARISTA DI CASALEGGIO E DALLA BANDA DI INFINOCCHIATI CHE LI SEGUONO:LA DECRESCITA FELICE.MA FATEMI IL PIACERE……..
** 9 ore di treno** piu’ quelli che giovano alla traversata, … almeno si riducono i tempi della traversata, anche se cattedrale, un collegamento stabile ci vuole
I 5 stelle sono stati sempre contro molte infrastrutture a loro dire inutili oltre non convenienti economicamente.
Giustissimo, il ponte nn ci serve più di tanto, vogliamo le strade,autostrade,scuole,ospedali,ferrovie e altri investimenti strutturali e infrastrutturali
L’augurio che faccio a Messina è che il sogno di d’Uva resti tale.Messina era una ridente città che è stata saccheggiata. Con De lUca sta cercando di rialzare il capo. ci mancherebbero i e stalle per affondare e non riemergere più.
sogna sogna,sognati anche un posto di lavoro perche’la pacchia per voi dei cinque stalle sta per finire
Nel caso ,impossibile,che succedesse, non vorrei essere nei panni dei messinesi.Raggi Governo e altri amministratori Grillini hanno già dato il meglio di loro.De Luca al confronto di questi è Giolitti.
La sicilia e’ troppo indietro con i tempi moderni , abbiamo bisogno del ponte che e’ la grande priorita’ se pensiamo che prima ci vogliono altre strutture allora possiamo aspettare altri mille anni . il ponte ci portera’ lavoro e tantissimo turismo questo e’ benessere per una regione povera come la nostra .