Prima avrebbe tentato di farsi aiutare dallo zio boss per evitare di pagare il debito accumulato ai videopoker. Poi, si sarebbe rivolto al giudice. La vicenda ricostruita nei giorni scorsi da Livesicilia si arricchisce di un nuovo capitolo. E spunta un possibile collegamento con una rapina a un ex carabinieri finita nel sangue. Il cliente si difende: "Vittima di un raggiro" (clicca qui per leggere).
L'operazione dei carabinieri è la prosecuzione di quella che nel settembre scorso azzerò i vertici della mafia di una fetta della provincia palermitana. Il presidente di Confindustria Montante: "Gli imprenditori onesti hanno rotto il muro di omertà nel regno di Riina". I NOMI DEGLI ARRESTATI. VIDEO. LE FOTO Leggi: la condanna di Corleone (di Roberto Puglisi)
È una delle iniziative più forti dal punto di vista simbolico nella lotta alla mafia degli ultimi anni. A D'Ambrogio, considerato il capomafia di Porta Nuova, strappati anche immobili per due milioni di euro. Nell'agenzia del rione Ballarò in tanti andavano a chiedere favori e autorizzazioni. L'ELENCO DEI BENI SEQUESTRATI - Il boss alla processione, VIDEO.