Se in cucina c'è un topo FOTO | Modica, l'intervento dell'Asp - Live Sicilia

Se in cucina c’è un topo FOTO | Modica, l’intervento dell’Asp

L'ispezione dei Nas in ospedale. E la Regione promette pugno duro. La replica.

MODICA (RAGUSA)– Un topo morto nelle cucine dell’ospedale “Maggiore” di Modica. La foto, pubblicata dall’agenzia di stampa Agi, ha fatto il giro del web, provocando feroci polemiche. L’Asp, dopo aver ipotizzato che si trattasse di un fotomontaggio e minacciato azioni legali, oggi ha chiuso le cucine “alla luce delle criticità riscontrate” e, da questo momento attuerà “una serie di interventi di adeguamento con sospensione temporanea della preparazione dei pasti”. Un caso che andrà analizzato a fondo, ma che già superficialmente fa trapelare un bel po’ di sconcerto.

Il ministero della Salute ha provveduto a inviare sul posto i carabinieri del Nas. L’assessore regionale al ramo, Baldo Gucciardi, ha chiesto la testa dei responsabili: “Oltre ai Nas è in azione il corpo ispettori della Regione siciliana e attendo i risultati di queste verifiche. Poi decideremo il da farsi – ha dichiarato l’assessore –. Quel che è certo è che chi ha sbagliato pagherà. E’ una cosa gravissima, che mi inquieta e mi indigna. Un fatto intollerabile e, una volta acquisiti gli elementi di riscontro, saranno determinati provvedimenti durissimi contro i responsabili, chiunque essi siano”.

Non solo topi. :Nelle foto risalenti al periodo aprile-luglio 2017 (è stato pubblicato anche un video a suffragio dei fatti), si notano pentole rovesciate, tubi sventrati, sacchetti di plastica usati come saldature. E poi ancora gomitoli di polvere, mattonelle rotte, forni elettrici pieni di ruggine, mosconi e insetti sulle finestre.

L’Asp, con un comunicato diffuso mercoledì sera, aveva smentito la presenza di topi: “Presso la cucina dell’ospedale di Modica, da luglio scorso sono iniziati lavori di miglioramento igienico sanitario che continueranno fino a completamento di quanto necessario secondo le prescrizioni dei NAS di Ragusa – aveva detto ieri il direttore sanitario del “Maggiore”, dottor Pietro Bonomo –. Si precisa, inoltre, che il nuovo sistema di derattizzazione, attualmente in uso presso l’ASP di Ragusa e l’ospedale di Modica, non consente ai topi di uscire dalla trappola, appare pertanto inverosimile quanto riportato nelle foto. Contattata la ditta BSF di Caltanissetta, che attualmente gestisce il servizio di derattizzazione, ha confermato che, dall’aprile scorso ad oggi – prosegue la nota –, nessun topo è stato catturato all’interno della cucina e nessuna segnalazione è stata effettuata dagli operatori della cucina sulla presenza di topi vivi o morti all’interno della stessa. Pertanto l’ASP si riserva di approfondire le notizie apparse su diversi quotidiani e intraprendere segnalazioni qualora emergesse che le foto potrebbero essere frutto solo di fotomontaggio e i fatti in questione fossero speculazioni da parte di dipendenti e/o ignoti finalizzati alla delegittimazione delle Istituzioni e di chi le rappresenta. Alla luce di quanto sopra, si può affermare che tale problematica, alla data odierna, non sussiste”.

A distanza di poche ore, però, le cucine sono state blindate. “Alla luce delle criticità riscontrate presso la cucina di Modica, si rende necessario attuare una serie di interventi di adeguamento con sospensione temporanea della preparazione dei pasti” scrive in una nota il direttore sanitario aziendale dell’Asp di Ragusa, Giuseppe Drago. Il personale è riconvocato per venerdì mattina, “al fine di concordare le modalità di utilizzazione”.

LA FOTOGALLERY DELL’AGI

 

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