Ucraina, Putin rilancia: "Richiamati 300mila riservisti"

Ucraina, Putin rilancia: “Richiamati 300mila riservisti”

Vladimir Putin
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Commenti

    Di riservisti ne potrebbe chiamare pure tre milioni ma la Russia come potenza militare resterà sempre lontana anni luce da USA, Regno Unito e Nato. Putin mi ricorda un giovane che tantissimi anni fa osservai fare a botte per strada con un altro più grande e più grosso di lui ma malgrado le avesse prese di santa ragione quando lo vide allontanare si alzò da terra ed ebbe a dirgli “e se non la finisci ti do li resto”……

    Vladimir Putin si comporta come quei cani che abbaiano tanto ma non mordono mai.

    Putin criminale

    in Ucraina vi è un fronte lungo circa 1000 km. È chiaro che da parte russa non è facile gestire un fronte così lungo: è possibile che ci siano errori da parte delle intelligence militari e ci siano delle falle. Il richiamo dei riservisti, l’1% circa, serve soprattutto a consolidare i territori già conquistati ma chiaramente è un segnale che Putin sta cedendo ai falchi e che a breve possa slegare le mani ai generali per chiudere la partita e mettere in sicurezza, dal loro punto di vista, le repubbliche autoproclamante e fare questo referendum. A quel punto tutti i territori delle repubbliche autoproclamate verrebbero posti sotto l’ombrello protettivo (anche nucleare) della Federazione Russa e lì sarebbero problemi giganteschi. Soprattutto per via degli imbelli Governi europei che continuano a gettare benzina sul fuoco non capendo che i russi non stanno affatto scherzando e che per loro questa è una situazione vitale. I russi quando diventano seri vanno presi con estrema attenzione: questo è il momento. Soprattutto se si ha a cuore una generazione di giovani ucraini che stanno per essere massacrati per delle logiche di potere che vanno ben aldilà di quelli che sono i loro interessi nazionali.

    Questo è un pazzo e solo il popolo russo può cacciarlo, mi stupiscono alcune affermazione di politi italiani ed europei in suo favore, cosa hanno da nascondere?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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