PALERMO – “Io non mi sento padre Pino Puglisi. Sono una persona normale e questo quartiere ha bisogno soltanto di normalità. Stiamo facendo una battaglia per questo. Io non ho fatto nulla di eccezionale, solo dei passi dovuti. La battaglia non è mia ma della città, e forse va anche oltre”. Così padre Giovanni Giannalia, parroco della chiesa di San Filippo Neri, allo Zen di Palermo, incontrando coloro che oggi si sono dati appuntamento nel quartiere palermitano per esprimere la propria solidarietà dopo le intimidazioni dei giorni scorsi.
Poco prima aveva preso la parola Loredana Zerbo, madre di Paolo La Rosa, assassinato nel 2020 a Terrasini al culmine di una rissa davanti a una discoteca.
