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Se per commentare un pezzo che con numeri alla mano sostiene una certa tesi lo si fa citando altri numeri, il risultato è assicurato: si trovano sempre quelli (i numeri) che salvano la piccola patria di appartenenza, o più prosaicamente le proprie capre e i propri cavoli.
Certo che a sentire una cosa del genere in Canada' ,considerando le proporzioni delle dimensioni , sicuramente ci resteranno molto male
Spero che i prossimi mesi siano utilizzati per migliorare le condizioni generali in cui oggi vive Palermo particolarmente per quanto riguarda i servizi igienici,il traffico e il controllo del territorio
a mio modo di vedere, schifani non ha governato male, certo quell'impegno preso nei confronti di cuffato poteva risparmiarselo e non ricordarlo... lagalla è un pessimo sindaco, la città è allo sbando. e non parlo di conti in ordine, quelli sono tecnicismi, parlo di vivibilità e azioni di modernizzazione e miglioramento dello status quo. per non parlare di inerzia, immondizia e questi odiosi scooter elettrici fuorilegge per cui sindaco, questore e prefetto non prendono seri provvedimenti...
Mai visto una diminuzione in bolletta? No infatti , con la globalizzazione e energia elettrica comunque utilizzata o più al mattino o più la sera a seconda del tipo di ora utilizzata non cambia nulla , il numero di ore diurne e data dal sole e non cambia, mi stupisce non ci sia in vigore un ora globale addirittura, ma comunque terrei la stessa ora sempre o al massimo a metà tra le 2 ma comunque per tutto l'anno


La cristallizzazione dei ricordi, cosi la chiamano e dentro c’è tutto. C’è la torre di Babele dei sogni …infranti, c’è lo stupore dei perché, c’è l’eco dell’immaginario. Ci sono le voci nitide e i sorrisi e le vie degli occhi. Ci si arrampica a fatica su specchi graffiati dal tempo e nulla torna “com’era prima”.
La memoria diventa prigione e non è il tempo che cura, forse l’amore, quello si, forse l’amore degli affetti profondi, quello che ti solleva dall’angoscia, forse…..Io ancora la cerco quella ragione, ancora…….e ancora e spero….
Ricordo indelebile; io ero li quel maledetto giorno, mi salvò una sigaretta, ero appoggiato al palo della fermata, chiesi una sigaretta ad un compagno che stava di fronte a me a circa 5 metri di distanza , lui mi rispose scherzando se la vuoi vieni a prenderla, cosi mentre mi avvicinavo al mio compagno arrivava l’auto, che spazzava chi era esattamente dove ero io. In quel periodo abitavo a Tommaso Natale , e ricordo che fu talmente traumatizzante che iniziai a camminare e senza rendermene conto tornai a casa a piedi ….
Ricordi di storia dolorosa..