Catania,se a pulire sono le guide turistiche: "I turisti scappano per la sporcizia"

Se a pulire sono le guide: “I turisti scappano per la sporcizia” VIDEO

Intervento di bonifica al "Passiatore". Un gesto necessario per restituire decoro.
L'INTERVENTO
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CATANIA. Le guide turistiche etnee provano a ripulire alcuni degli spazi dove i visitatori hanno il primo impatto visivo della città. Armati di scope, palette e sacchi  si sono dati appuntamento al “Passiatore” una delle passeggiate più affascinanti tra piazza Martiri della Libertà e piazza Papa Giovanni XXIII e per chi, per la prima volta, arriva dalla Stazione ferroviaria lasciato nel degrado e abbandono assoluto.
Stessa sorte che tocca alla piazza Alcalà e zone limitrofe. Uno scenario di “monnezza” che è stato denunciato più volte e altrettante volte ha fatto, tramite le immagini sui social degli stessi turisti, il giro del mondo. Elfi Mayr è una delle guide turistiche intervenute sul posto: “Con alcuni dei nostri colleghi cerchiamo, oggi, di dare un segnale e abbiamo scelto il “Passiatore” perché i visitatori che arrivano in Stazione e vogliono andare in piazza del Duomo si ritrovano davanti un posto abbandonato, sporco  e dall’altra parte della strada l’odore è nauseabondo. Una città sporca e abbandonata a se stessa. Dopo due anni disastrosi per il settore turistico non vogliamo che la città appaia così agli occhi dei turisti italiani ed esteri”.

La preoccupazione delle guide è alta dopo le tante segnalazioni dei tour leader sulla situazione sporcizia in città e dopo, soprattutto, tutte le immagini che gli stessi turisti hanno postato nei Social dagli Stati Uniti all’Europa. Marcello Torrisi è una guida turistica che si divide tra il nord Italia e il sud .“E’ realmente vergognoso – dice – quello che, noi operatori del settore, siamo costretti a dover giustificare giornalmente con i nostri gruppi, io lavoro principalmente con gli americani, trovando scuse ingiustificabili – continua Torrisi – e la differenza con il nord diventa enorme”. Una situazione preoccupante e che fa temere molte disdette nei mesi di settembre e ottobre.

Al “Passiatore” sono state piantate, nelle aiuole abbandonate, anche delle piantine e si è fermato anche qualche cittadino che, dopo avere imbracciato la scopa, ha dato una mano per ripulire aiuole e passeggiate. In Consiglio Comunale che tra diversi punti all’ordine del giorno c’è l’aumento della TARI. La città ancora aspetta, però, la nomina del Commissario e al “Passiatore” qualcuno ironizza: “E’ per prendere un gettone di presenza in più? Tanto sarà il Commissario a decidere o no?”. E Marcello Torrisi aggiunge: “Dove vivo io, a Trento, e ovunque è il 20% di indifferenziato che finisce in discarica. Qui è l’80%. C’è qualcosa che non va”.

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