Più controlli sopratutto sui corrotti o conniventi dello zen. I boss abitano da un'altra parte?

Più controlli sopratutto sui corrotti o conniventi dello zen. I boss abitano da un'altra parte?
Pensavamo di esserci liberati dal principe della fuffa e ora eccone un altro
Corrotti sono I politici, no I magistrati..
Sempre un partito scarso rimane e senza idee, un partito di incarichi
Palermo e provincia città iena di delinquenti.
Poltronismi e basta..
Ottima notizia!
Elezioni di secondo grado il 27 aprile, poi 5 anni di consiliatura e nel 2030 elezioni dirette provinciali!
La procedura corretta costituzionalmente e legislativamente è la seguente:
elezioni di secondo grado ad aprile 2025, durata della consiliatura 5 anni, ma nel frattempo approvazione di una riforma organica, definitiva e inattaccabile che ripristini (ancora meglio nello statuto siciliano e con modifica costituzionale) le province e le elezioni dirette provinciali, in modo che nel giro di pochi anni gli elettori sappiano con certezza che quando scadrà il consiglio provinciale nell’aprile 2030 si voterà ad aprile 2030 con elezioni dirette.
In tal modo il centrodestra potrà andare al voto alle regionali dell’autunno 2027 rivendicando il mantenimento del punto del programma sul ripristino di province ed elezioni dirette provinciali, perchè potrà dire: “la legge e lo statuto prevedono con certezza senza più ripensamenti le elezioni dirette provinciali nel 2030”.
Non si poteva più andare avanti con i commissariamenti.
Finalmente il centrodestra ha preso atto di quanto suggerivano consiglieri parlamentari e costituzionalisti, e cioè di procedere con elezioni di secondo livello ad aprile, per poi con calma dopo abolizione della del rio approvare una riforma organica con ritorno delle province, delle elezioni dirette provinciali (con previsione per il 2030 al termine della consiliatura), delle giunte provinciali, dei consiglieri provinciali eletti dal popolo, elle indennità, del sistema proporzionale puro…