Fiat, un posto al "tavolo" per Cimino

Fiat, un posto al “tavolo” per Cimino

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La cordata siciliana tratta con gli indiani
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Un posto al tavolo di palazzo Chigi. Questo l’obiettivo accreditato a Simone Cimino, imprenditore di origini siciliane e presidente di Cape Natixis, che ha lanciato una cordata per rilevare lo stabilimento Fiat di Termini Imerese. Così, mentre gli operai manifestano contro l’abbandono da parte della Fiat, Cimino è andato in India a incontrare Chetan Maini, vicepresidente e responsabile tecnico della Reva Electric Car Company. A Termini si potrebbero produrre auto elettriche. Cimino al momento lavorerebbe a fare una lettera d’intenti col gruppo indiano per sedere al tavolo del governo convocato dal ministro per lo Sviluppo economico, Claudio Scajola. Lui e la task force costituita per il caso di Termini, hanno fatto intendere che ascolteranno tutte le offerte che arriveranno e faranno riscontri sulle manifestazioni di interesse. Dietro una di queste, secondo la stampa specializzata, ci sarebbe anche un fondo cinese interessato a rilevare il polo siciliano dell’auto.


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