Ucraina, Mariupol allo stremo: attacchi dal mare - DIRETTA

Bombardato un teatro a Mariupol, rifugio per centinaia di civili

Mosca nega: 'Non lo abbiamo colpito noi'
GUERRA IN UCRAINA
di
2 Commenti Condividi

Un piano di pace in 15 punti che include il cessate il fuoco e il ritiro delle truppe russe se l’Ucraina dichiara la neutralità e accetta limiti alle forze armate. E’ il contenuto della bozza di accordo sulla quale i negoziatori russi e ucraini stanno discutendo, secondo quanto riportato dal Financial Times.

La bozza del piano di pace in Ucraina anticipata dal Financial Times include la rinuncia da parte dell’Ucraina alla Nato e la promessa di non ospitare basi militari straniere o armi in cambio di protezione da alleati quali Stati Uniti, Gran Bretagna e Turchia. Le garanzie occidentali per la sicurezza ucraina potrebbero rivelarsi un “grande ostacolo ad ogni accordo, così come i territori” conquistati dalla Russia nel 2014, mette in evidenza il Financial Times. Il presidente ucraino Zelensky parla, intanto, al congresso Usa.“Il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in videoconferenza al Congresso. Zelensky ha ribadito la richiesta di una “no-fly zone” sull’Ucraina e si è rivolto direttamente al presidente Usa Biden: “Essere il leader del mondo vuol dire essere leader della pace”. 

LA DIRETTA

20.00 – La Russia blocca il sito della Bbc e promette ulteriori ritorsioni nella “guerra dell’informazione”.

19.20 – Le forze russe hanno bombardato un teatro d’arte drammatica “nel cuore di Mariupol”, che era stato convertito in rifugio per centinaia di civili. Lo denuncia in una nota il Consiglio comunale della città nel sud dell’Ucraina, citato da Ukrinform. “È ancora impossibile valutare l’entità di questo atto orribile e disumano, perché la città continua a essere bombardata nelle aree residenziali”, si legge nel comunicato.”Gli ostaggi a Mairupol sono un’atrocità. Siamo determinati a far pagare a Putin un prezzo altro”. Lo ha detto il presidente americano Joe Biden.

18.30 – Guerra e brividi, il video che Zelensky mostra agli Usa VIDEO

17.20 – Marittimo siciliano a Kherson: ‘Siamo bloccati, ci serve aiuto’

17.00 – Il Financial Times anticipa una bozza del piano di pace in Ucraina, in 15 punti, che include la rinuncia dell’Ucraina alla Nato e la promessa di non ospitare basi militari straniere o armi, in cambio di protezione da Usa, Gb e Turchia. Diplomazie al lavoro, Di Maio accusa Mosca di non voler chiudere un
accordo, anche se Lavrov aveva aperto a “un compromesso” basato su uno status di neutralità sul modello dell’Austria o della Svezia. Berlino dice no a qualsiasi intervento della Nato. Colloquio fra papa Francesco e il patriarca Kirill: “speranza per il raggiungimento al più presto di una pace giusta”

16.30 – “Oggi i ministri hanno convenuto che dobbiamo continuare a fornire un supporto significativo” all’Ucraina, “inclusi rifornimenti militari, aiuti finanziari e aiuti umanitari”. Lo dice il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, in conferenza stampa al termine della ministeriale Difesa dell’Alleanza atlantica. “Il presidente Putin deve fermare immediatamente questa guerra, ritirare ora le sue forze e impegnarsi in buona fede nella diplomazia”, aggiunge Stoltenberg.

16.00 – Massacro a nord di Kiev, uccisi 10 civili in attesa del pane VIDEO

15.30 – Il consigliere alla sicurezza nazionale Jack Sullivan ha parlato con il suo omologo russo, il generale Nikolay Patrushev, e lo ha messo in guardia ” sulle conseguenze e le implicazioni di una possibile uso di armi chimiche e biologiche in Ucraina” da parte della Russia. Lo afferma la Casa Bianca.     Sullivan, ha ribadito al suo omologo russo la “chiara e ferma opposizione degli Stati Uniti all’ingiustificata invasione dell’Ucraina”.     Il consigliere alla sicurezza nazionale ha poi riferito l’impegno degli Usa a “imporre costi alla Russia, a sostenere la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina e a rafforzare il confine orientale della Nato con gli alleati e i partner. “Se la Russia è seria” sulla strada diplomatica “allora Mosca dovrebbe fermare gli attacchi alle città ucraine”, ha concluso Sullivan

15.15 – “Il nostro Paese vive l’11 settembre da tre settimane”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando in videoconferenza al Congresso Usa, che gli ha tributato una standing ovation. Zelensky ha ribadito la richiesta di una “no-fly zone” sull’Ucraina. Poi ha chiesto al procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan di riconoscere la Russia come “Stato terrorista”. Immediata la replica di Putin, attraverso dichiarazioni alla Tass: le operazioni “procedono con successo”, ma “l’obiettivo della Russia non è occupare l’Ucraina”. A subire “un vero genocidio” sono stati gli abitanti del Donbass per 8 anni e gli Usa devono “fermare la fornitura di armi” a Kiev.

14.45 “Biden, essere il leader del mondo vuol dire essere leader della pace”. Lo ha detto in inglese il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo in video collegamento al congresso americano. Il leader ha mostrato un video dell’Ucraina sotto le bombe. E poi si è rivolto in inglese agli americani. “Oggi non solo aiutate noi ma anche tutta l’Europa e tutto il mondo ad essere liberi”.

13.50 – “Nessun militare e nessun elemento del personale della Nato dovrà entrare in Ucraina. Su questo abbiamo una chiara linea rossa”. Lo ha detto il portavoce del cancelliere tedesco Steffen Hebestreit, rispondendo a una domanda sulla missione di pace della Nato proposta ieri dalla Polonia.

12.50 – “L’Ucraina è in uno stato di guerra diretta con la Russia. Pertanto, il modello può essere solo ucraino”: lo ha detto il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podoliak spiegando il rifiuto da parte di Kiev del modello svedese o austriaco di neutralità e sottolineando che l’Ucraina vuole “garanzie di sicurezza assoluta” contro la Russia con un accordo i cui firmatari si devono impegnare ad intervenire a fianco di Kiev in caso di aggressione.

11.20 – Negoziati Russia-Ucraina, Mosca: “Kiev disponibile a essere neutrale”

10.12 – “I negoziati con l’Ucraina non sono facili, ma c’è la possibilità di un compromesso”: lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. “Mi baso sulle valutazioni fornite dai nostri negoziatori, i quali dicono che i negoziati non stanno andando bene per ovvi motivi, ma che c’è comunque un margine di speranza di raggiungere un compromesso”, ha detto Lavrov. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky aveva dichiarato che i negoziati con la Russia sono ora “più realistici”

9.48 –Zelensky rinuncia alla nato: “Ora colloqui con Mosca più realistici”

9.28 – La Cina e i piani di guerra russi

9.12 – Il generale GregorettI: “la guerra è a poche miglia dalla nato, attenzione”

8.49 – Le nuove sanzioni decise dall’ue contro la Russia

8.35 – Multata e rilasciata la giornalista russa che ha fatto irruzione al tg di Mosca

8.22 – I colloqui con la Russia continuano e sembrano ora “più realistici”. Lo dice il presidente ucraino,  Volodymyr Zelensky.

A dichiararlo è il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel suo discorso pronunciato a notte fonda, riportato dai media.

8.11 – Le navi russe presenti nel mar Nero hanno iniziato a bombardare le coste vicino alla città di Odessa, la terza più grande dell’Ucraina e principale porto del paese. Sono stati lanciati razzi e sono stati sparati colpi di artiglieria.

8.05 – Mariupol, da giorni sotto assedio da parte delle forze russe, è stata attaccata anche dal mare di Azov. Lo riferisce Petro Andryushchenko, consigliere del sindaco della cittadina ucraina, precisando che gli attacchi delle navi da guerra vanno ad aggiungersi ai raid aerei. “I primi missili – spiega – sono stati lanciati da una nave vicino a Bilosaraiska Kosa, verso la città”. L’ospedale regionale di Mariupol, inoltre, è sempre occupato dalle forze russe “che costringono i medici a curare i loro feriti” e “usano anche i pazienti come scudo contro i tentativi di riprendere il controllo del nosocomio da parte dei nostri soldati”.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI
2 Commenti Condividi

Commenti

    Una guerra che si poteva evitare benissimo, colpa dei politici di tutte le fazioni, di tutte le nazioni, gli unici a pagare è sempre il popolo.

    Putin renderà’ conto di tutto ciò al Padreterno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.