Non gli si può dare certo torto.

Non gli si può dare certo torto.
Più controlli?
Interessante articolo sulla situazione del turismo estivo. Spero che le garanzie per la prossima stagione possano essere concretizzate.
La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.
una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.
Poco da dire…tanto da fare.
Anche li andrebbe messo un bel Capitano dell’esercito con annessi una dozzina di soldati…che poi la Cascino è ha 20 metri.
Militarizzare la sessione di vaccini giornalieri.
Rigore e ordine.
Gentile dott. Costa nessuno nega che state facendo tanti sacrifici, ma non può lasciare intendere che il professore che ci racconta questa storia sia in torto. Ho avuto anche io modo di verificare che il QR code in effetti serve solo dopo aver atteso a lungo il proprio turno. Non si può pensare di gestire centinaia di persone con i fogli bianchi in ordine sparso in mano ai poliziotti. Abbia pazienza, un pò di umiltà. Se il tutto fosse ben organizzato, si potrebbe chiudere in orario ogni sera e fare anche 1500-2000 vaccini al giorno. In bocca ai lupi
Egregio amico se tutto fosse ben organizzato non occorrerebbero nè QR Code con il relativo smartphone che non tutti hanno (ad esempio un mio collega professore ha ancora il vecchio cellulare) nè tantomeno fogli svolazzanti di carta in mano a qualche volenteroso in questi giganteschi hub di vaccinazione. Ho visto un servizio sulle vaccinazioni in Israele dove proprio un insegnante di Tel Aviv ha dimostrato l’estrema facilità con cui si è vaccinato, addirittura in una farmacia sotto casa dopo avere ricevuto un sms con il quale era stato contattato per l’appuntamento senza che lui si fosse prenotato di sua iniziativa o avesse contattato qualcuno. Per fare questo genere di cose così semplici non occorre chiamare colonnelli o generali, basta avere un minimo di sale in zucca.
Confermo. Chiedete a Costa a che cosa serve il qr, visto che nessuno lo ha controllato. Ma mi faccia il piacere… è indecente
Qualche decennio addietro a Napoli e dintorni vaccinarono 1 milione id persone in un paio di giorni, file chilometriche e ordinate di ore e ce la fecero.
Oggi la gente pretende la luna. E’ un società invecchiata ormai, incapace di sforzi e soprattutto piagnona con annessa protesi elettronica: il cellulare.
Ma per favore… dite grazie piuttosto.
mi scusi, ma di preciso per cosa dovremmo ringraziare?con tutti I miliardi di tasse che si pagano per la sanita’ che puntualmente delude con scandali e ruberie varie,grazie lo direi se il tutto fosse a titolo gratuito e non pagato con il sangue dei cittadini che pagano migliaia e migliaia di euro di tasse l’anno, credo sia il minimo che possano fare, ma vedo che lo fanno molto male
Forse ci chiediamo che senso abbia la prenotazione online, lo stampare codici che poi non servono, l’aspettare per ore in piedi. Forse si potrebbe essere più coerenti nell’organizzazione. E siamo stati fin troppo pazienti.
Gli appuntamenti erano stati dati dall’asp che doveva sapere quali erano le condizioni è il personale disponibile. Sono pagati per organizzare queste cose.
Sono stato al Civico. Nessun problema. Buona accoglienza sia nell’attesa che nella fase di osservazione dopo il vaccino. Nessuna ressa o assembramento e hanno vaccinato più di 450 persone. Siamo sempre a Palermo. Non bisogna fare di tutta l’erba un fascio. Basta avere una buona organizzazione e collaborare. Le critiche in un momento critico non servono e fanno male.
L’esperienza di 3-4 ore di attesa alla fiera la stiamo facendo in molti. E ci facciamo domande su come sia stato organizzato visto che avevamo preso un appuntamento e rispettato tutta la trafila.
Che ci si debba pure dire che è colpa nostra non è accettabile