Il cognome che condanna | Se mio padre fosse un boss?

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Commenti

    è confortante che in questa società travolta dalle starnazzanti frasi fatte dei tanti, pseudo giornalisti in cerca di uditorio facile, pensatori social, onnipresenti ospiti di talk show, che gridano all’untore del giorno, senza neppure interrogarsi sulle sue colpe, ma solo per unirsi al coro (salvo poi ricredersi, quando si è anche solo indirettamente trascinati nel gorgo della lapidazione morale sommaria), ci sia qualcuno che interpreti la delicata funzione del giornalista, nei termini autentici sanciti dalla Carta Costituzionale, di pungolo alla riflessione critica.non conosco il fatto e la persona, ma ho anch’io un pregiudizio: il rispetto dell’uomo.

    Credo che la frase chiave sia “i vantaggi che un certo tenore di vita ha garantito”. Se i figli rigettano il benessere economico derivante da affari sporchi, e provano a costruirsi una vita onesta, allora c’è speranza. Ma se pretendono di godere delle immense proprietà accumulate con denaro sporco, con prepotenze e con loschi traffici, allora non sono migliori dei loro parenti mafiosi accertati.

    ogni giorno maledico quegli amministratori che negli anni 60 hanno distrutto e cementificato questa citta togliendole spazi vitali, verde, strade, pensavano solo ad arricchirsi in combutta conla potente mafia di allora, certo quando cammino per questa città invivibile ai primi posti per traffico rumore smog provo pena e rabbia, mi piacerebbe invece sapere cosa provano i parenti di coloro che hanno provocato questo scempio questo delitto, forse vergogna? comincino a restituire le fortune accumulate da altri e che oggi gli permettono di vivere agiatamente e poi semplicemente li condannerei a vivere qui nella nostra bella e cara città che i loro consanguinei disprezzato e offeso

    “I figli innocenti della mafia hanno diretto a una vita normale?”
    Devono meritarlo… perseguendo con una vita normale, rispettosa delle leggi e del viver civile!

    …semplice.

    Nessuno ha scelto il padre “boss” e siamo d’accordo.

    Però tenersi il patrimonio paterno e desiderare normalità non va bene.

    Basta devolvere tutti i beni ereditati alle associazioni antirachet o a chi si vuole e …

    … magicamente si verrà accolti.

    Mica ci vuole un sociologo !

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