Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!

Già, la Sicilia migliore: infatti schofani e lagalla muti. COMPLIMENTI!!!
Trovo sempre conforto e verifica nelle parole di don Corrado Lorefice, con il suo lavoro ha ridato a Palermo l’orgoglio di capoluogo. E’un esempio per tutti. Anche Palermo, sembra, si cominci a muovere seguendo il suo esempio. E dura. Ma non impossibile. E’, in ogni caso, non abbiamo alternative credibili al dominio dei nostri politicanti corrotti fino al midollo.
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Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.
Se hanno osato agire cosi contro le Forze Dell'Ordine, cosa sarebbero stati in grado di compiere nei confronti di gente indifesa, di donne, di bambini in una casa?
nel frattempo tutto è fermo.
Nessuno firma niente e tutto è fermo.
Gli enti pubblici, gli assessorati, le partecipate, ecc. lasciate al loro destino in attesa di qualcuno che prenda decisioni (ammesso che chi sale possa prenderle)
Bedda Matri …. lo abbiamo avuto a Trapani…………
Ma Tozzo, a termini di avviso per interpello e di deliberazione 17/2020 della Giunta regionale, non potrebbe partecipare alla procedura selettiva-comparativa perché in atto non “in servizio” presso l’amministrazione regionale e comunque non definibile “interno” perché in posizione di aspettativa per assumere l’incarico di componente della sezione di controllo della Corte dei conti.
Se nominato, fioccheranno i ricorsi.
Un grande Dirigente Regionale, merita sicuramente quel posto.
A tutti deve essere data la possibilità di fare carriera.