In manette posteggiatore abusivo |Centauro chiama il 113 - Live Sicilia

In manette posteggiatore abusivo |Centauro chiama il 113

Il 34enne arrestato

I poliziotti della Volanti è intervenuta ed ha arrestato un trentaquattrenne marocchino anche sprovvisto del permesso di soggiorno.

 

Piazza San Placido
di
7 Commenti Condividi

CATANIA – Ieri intorno alle 20, gli uomini delle Volanti hanno arrestato un altro posteggiatore abusivo, ancora una volta un extracomunitario sprovvisto – tra l’altro – di documenti d’identità e di permesso di soggiorno, il quale nella centralissima piazza San Placido rilasciava i suoi personalissimi “permessi” di posteggiare solo dopo aver intascato il “pizzo” preteso con metodi “alquanto” decisi.

Il tartassato di turno questa volta è stato un centauro che stava cercando di posteggiare il suo scooter e si è visto costretto a chiamare il 113 perchè non riusciva, nonostante i pressanti inviti, ad allontanare l’uomo che aveva presentato il “conto” per la sosta.

Rachid Mashar, un trentaquattrenne marocchino, “forte del suo potere intimidatorio – scrivono gli uomini della questura – pensava di poter spadroneggiare impunemente, ma è stato puntualmente smentito dal senso civico dimostrato dal cittadino e dal pronto intervento dei poliziotti che lo hanno bloccato”.

L’uomo è stato identificato tramite riscontro AFIS (il sistema digitalizzato di archiviazione d’impronte digitali) e posto agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima che si terrà oggi stesso.

Coscienza civile e Giustizia tempestiva sono gli ingredienti di una vita serena e di una città vivibile, e, come dimostrato ancora una volta dagli uomini del Questore Salvatore Longo, sono obiettivi alla portata di tutti.

 


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

7 Commenti Condividi

Commenti

    Ma insomma, cos’è questa storia della “telefonata”?

    Lo sanno tutti che ci sono, chi sono e dove sono!

    continui a vivere nella sua ignoranza.
    perchè la sua, con tutto il rispetto, è ignoranza. cerchi le risposte, senza paraocchi, e le troverà. le farà piacere sapere che la colpa non è delle forze dell’ordine ma è un problema che risiede nella legge e nei cittadini che continuano a pagare e a non capire. saluti.

    semplice…. non si può arrestare una persona perché “gira” tra le macchine.
    Bisogna che qualcuno possa testimoniare che ha subito una estorsione.

    Caro cittadino,
    spostando un pò il paraocchi ho intravvisto la pregiata risposta.
    Meno male che possiamo avvalerci della sua erudita presenza: ciò mi conforta e mi fa stare più tranquillo, oltre a spingermi a cercare faticosamente di colmare la mia conclamata ignoranza.
    Spero solo che lei abbia una buon contratto con il suo gestore telefonico, così potrà risparmiare sulle molte telefonate che sicuramente ogni giorno sarà costretto a fare per via del suo alto senso civico (da ciò “cittadino”, vero?).

    Caro max,
    è proprio vero che “occhio non vede, cuore non duole”, la domanda è perchè “occhio non vede” e perchè il “cuore duole” solo dopo che l’orecchio ha sentito il telefono?
    Insomma, io avrò il paraocchi, ma mica le bende . . .

    A entrambi, grazie di esistere.

    continuiamo a fare così, sta funzionando. NOn torniamo indietro, le cose possono anche cambiare e questo è il momento giusto.

    non ha capito nulla, me ne farò una ragione.
    la telefonata serve per dire che iN QUEL MOMENTO sta subendo VIOLENZA O MINACCIA da una persona che le chiede dei soldi. si chiama denuncia. poi continui a vivere nella sua ignoranza, che salverà il mondo.

    ancora…. affinché “occhio vede” devono coesistere almeno due condizioni minime: un estorsione ed una denuncia.
    Tu potrai replicare che l’esterto e quindi la denuncia potrebbe essere fatta direttamente dai tutori dell’ordine ( magari in borghese) … ma qui si potrebbe ravvisare l’istigazione a delinquere da parte della forze dell’ordine.
    La legge è giustamente garantista!!!!
    Questo non giustifica le forze dell’ordine di fare anche opere di prevenzione.
    Per il resto non hai bisogno di ringraziarmi… io esisto a prescindere delle tue considerazioni…. e meno male che sia così…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *