La polemica, Cuffaro: "Mai immaginato di stare con De Luca"

La polemica, Cuffaro: “Mai immaginato di stare con De Luca”

Commenti

    Bravo . Pure da lui ti avevano portato. Incredibile.

    Dileggiato anche da quel clown di De Luca! Quest’uomo comincia a farmi pena.

    Proprio così, dell’attività parlamentare di De Luca rimane lo spogliarello. Tutto sommato una traccia leggera se di quell’immagine la cosa più pesante erano gli occhiali.
    Ma la traccia lasciata da Cuffaro è stata altrettanto leggera? Francamente direi di no.

    ci prova con tutti pur di governare ma la sia battaglia e’ gia’ persa . ritirati.

    Preferisco mille volte On Cuffaro che quel volgare inaffidabile claun di De Luca vergogna della politica e della Sicilia

    Obiettivamente Cuffaro politicamente rispetto a De Luca è un gigante!
    Penso che anche dal punto di vista umano sia superiore.
    De Luca è più adatto ad accoppiarsi a Miccichè, sia politicamente che umanamente!

    Scusi Cuffaro ma lei nel 2015 dichiara: «Mai più in politica, andrò volontario in Burundi».In Sicilia la parola e’ parola,cosa ci fa li ?

    Questo descrive la levatura dell’onorevole Cuffaro.
    E’ il suo biglietto da visita.

    Concordo su tutto caro Manuel, ma evidentemente cultura sociale, detenzione e moralità NON CAMBIANO MAI. Un grosso insuccesso della magistratura INERME.

    E viri chi c’è….da un lato il pagliaccio, dall’altro il mafioso,.,,,,,

    Forse De Luca non si sarebbe mai aspettato….. questo disdicevole evento… per il protrarsi di una VILLEGGIATURA…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.

Brancaccio: ora basta polemiche. È il tempo del fare. Leggo oggi dei "sette anni di polemiche" che hanno preceduto la posa della prima pietra dell'asilo di Brancaccio. Come cittadino, e come professionista che vive il quartiere accanto a Maurizio Artale, sento di dire una cosa semplice: adesso basta. Brancaccio non ha bisogno di altre discussioni, ma di mattoni, servizi e dignità. La gioia che provo oggi non cancella l'amarezza per il tempo perso, ma ci carica di una responsabilità nuova: quella di custodire e difendere l'esecuzione di quest'opera, giorno dopo giorno, affinché non subisca altri rallentamenti. Seguo il Centro di Accoglienza Padre Nostro - ETS come commercialista, occupandomi con il mio staff di ogni aspetto fiscale e contabile. È un lavoro tecnico, spesso silenzioso, fatto di battaglie quotidiane sulla Tari, sull'Imu e sulla corretta gestione delle risorse. Ma è proprio qui che la legalità diventa sostanza: nel garantire che ogni centesimo sia protetto e destinato a ciò che conta davvero. Don Pino Puglisi non chiedeva passerelle, chiedeva un asilo. Chiedeva atti coerenti. Oggi quel sogno comincia a diventare realtà grazie alla determinazione di Maurizio e di chi non ha mai smesso di crederci, nonostante l'ostruzionismo e le false rappresentazioni. Sento l'orgoglio di far parte di questa comunità e di aver messo un piccolo, minuscolo pezzetto di questo traguardo attraverso il mio lavoro. Buon lavoro, Brancaccio. Ora non servono più annunci, serve vigilanza e impegno. Il futuro si costruisce e si protegge ogni giorno. Antonino Maraventano

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI