Lite tra Benigno e La Vardera| Intervengono i carabinieri - Live Sicilia

Lite tra Benigno e La Vardera| Intervengono i carabinieri

La rissa nei locali di via Ausonia.

PALERMO
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PALERMO – Finisce nel peggiore dei modi l’alleanza per le amministrative tra l’attore Francesco Benigno – candidato a consigliere comunale – e l’ex Iena, Ismaele La Vardera, candidato a sindaco per il centrodestra.

Un incontro tra i due, avvenuto oggi pomeriggio nei locali del comitato di via Ausonia, è infatti sfociato nella violenza. Al punto da rendere necessario l’arrivo dei carabinieri. La Vardera è stato medicato in ospedale.

I due avrebbero fornito due versioni differenti ai militari sulla vicenda, da chiarire cosa abbia fatto scattare la scintilla, per questo i carabinieri hanno trattenuto l’attore in via Ausonia, negli ultimi mesi di campagna elettorale quartier generale di La Vardera. Benigno si sarebbe trovato al comitato per alcune riprese con degli operatori, commissionate dal giornalista che aspirava alla carica di primo cittadino.

Riprese che sia l’attore di “Mery per sempre” che la compagna, non avrebbero gradito. Avrebbe preso vita un’accesa discussione, poi la lite sarebbe degenerata, fino ad arrivare alle mani.


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Commenti

    Dopo ci si tira gli stracci.

    Benigno è una persona abbastanza saggia e matura e se c’è stata lite è probabile che sarà stato molto offeso!

    personaggi entrambi squallidi…..il primo attore decaduto il secondo ragazzo prodigio in cerca di fama …qualsiasi essa sia …..Vattene a lavorare ….!!!

    Neri per sempre.

    E come disse il mitico Franco Franchi…………………………CICCIO A SCHIFIU FINIUUU

    E come disse Pietro Fudduni …cu’ vinci a scienza o a natura?….

    Benigno, come vede, gli elettori palermitani hanno visto bene, un rissoso come lei non puo’ fare politica, il suo atteggiamento, visto che lei e’ attore, può’ andare bene per un film d’azione e non per amministrare la citta’ dove occorre calma e intelligenza.

    Se fosse per me,nemmeno un condominio gli avrei fatto amministrare,meno male che è finita (per quanto concerne loro) com’era giusto che finisse!

    governare palermo e difficile , e la politica non fa altro che alimentare rabbia e giochi di poteri

    Ma Benigno chi è ?
    Oltre a recitare nelle fiction sempre la parte del mafiosetto o del poliziotto di scorta che titoli ha per diventare politico ?
    E’ laureato ?
    Ha creato un’azienda che da lavoro a decine di persone ?
    Più umiltà please !!

    …saggezza, capacitá di decidere nell’interesse dei palermitani , cultura amministrativa e il carisma di un leader.
    Questo é errore della mediocre politica italiana: scegliere i candidati per numero di voti che possono portare, un portafoglio di potenziali elettori degli amici e i parenti del candidato.
    Ragionamento politicamente cretino: se una parte dei “parenti/amici” NON VOTA, basterebbe compensare con quei cittadini indecisi o nauseati o scoraggiati che NON vanno a votare.
    E questo si faceva con le sezioni dei partiti, con i piccoli comizi nelle piazze e con il contatto COSTANTE con la realtá cittadina.
    Cosí non é piú: il 50% degli elettori (per le esperienze vissute) é nauseato e indifferente a questa politica e ci ritroviamo sempre gli stessi amministratori che, negli anni, hanno creato una rete capillare che ha il compito di racimolare voti.
    E la metá dei cittadini, insoddisfatti delle scelte dei candidati, non va a votare.
    Quindi l’eletto é chi ha una migliore organizzazione di squadra (cerchio magico?) ma ed é il sindaco “meno peggio”.
    Prima o poi ne troveremo uno che soddisferá i bisogni degli anziani (che non vanno in bicicletta) dei licenziati (che vogliono davvero lavorare) delle mammle indigenti (che vogliono gli asili nido aperti anche il pomeriggio, per andare a lavorare) le piccole attivitá che non siano solo “movida selvaggia” e i cittadini educati che non vogliono inciampare su ogni marciapiede, attraversare su strisce invisibili, sobbalzare se una bici corre alle sue spalle in via Libertá e NON VEDERE SPESSO UOMINI E DONNE DELLA POLIZIA MUNICIPALE seduti in macchina con gli occhi sul cellulare mentre attorno sarebbe anche un deterrente vedere la loro presenza attiva.
    Un sogno.

    Almirante si rivolta nella tomba.

    Ragazzi……fuori !!!!!!!!!

    abbiamo ministri senza laurea ( fedeli, lorenzin, poletti i primi che mi vengono ) …..abbiamo avuto imprenditori che hanno creato aziende per poi “capire” come sono diventati imprenditori ( vedi Berlusconi).
    con questo non voglio difendere benigno ( lontano dal mio credo politico e sociale ) ma solo per farle notare la sua faziosità ……..

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