Con il dovuto rispetto, solidarietà al “minimo sindacale” nelle parole di monsignor Antonino Raspante. Vuol dire che così vanno le così fra i vescovi di Sicilia. Mentre in Calabria... “Noi vescovi di Calabria non possiamo tacere. Lo diciamo con il dolore di pastori, con la fermezza di chi sa che il silenzio, in certi momenti, diventa complicità. Chiediamo che le procure di Paola, Vibo Valentia e Trapani ricevano ogni risorsa necessaria per dare un nome a chi è stato restituito dal mare e per accertare le responsabilità. Meno arrivi, più morti. Chiediamo che si smetta di misurare il successo di una politica migratoria contando solo chi arriva senza considerare chi muore. Il mare ci chiede conto. Quei morti ci chiedono conto e noi non possiamo rispondere con il silenzio”.


Che gente!
Solidarietà alla famiglia Naro.
L’omicidio Naro è un mistero.
In quel delitto è come se ci fosse qualcosa di inconfessabile anche a livello dello stato, a livelli alti, al livello della borghesia.
Annovero il delitto Naro tra i misteri italiani.
Chi approfondisce quel delitto ha una sensazione come se fosse uno dei tanti misteri di Palermo, con segreti inconfessabili.
Mi auguro che la famiglia e la procura trovino la verità al di là del buttafuori abusivo.