Miceli, le spine di una candidatura: la più grossa si chiama Orlando

Miceli, spine di una candidatura: la più grossa è Orlando

Leoluca Orlando
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Commenti

    Sappiano che i cittadini non voteranno mai più una sinistra fallita,una sinistra legata a orlando….vadano via!!!!!!!!

    Torniamo ai Cammarata

    Se la sinistra non prende le distanze dalle visione utopistiche di Orlando e Catania il risultato delle elezioni non potrà che essere una sconfitta

    “caricarsi” Catania è la stessa cosa che “caricarsi” Cuffaro: hai perso!

    ollando tutto quello che tocca distrugge

    Andremo a votare in massa pur di non ricadere negli errori passati!

    Una sinistra fallita che ancora cerca di navigare.

    Non coglie rose chi si fissa sulle spine.

    Non coglie rose chi si fissa sulle spine.

    Lasciate perdere Orlando , se no la sconfitta sarà sicura !

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Perchè i media pompano Vannacci? Cui prodest? Lo pompano sin dall'epoca del suo libro. Poi perchè lo chiamano generale se non è più generale? Poi che c'entra Vannacci con la Sicilia? Non ha alcun legame di nessun tipo. Infine, chi è che lo acclama? Solo ex leghisti ed ex fratelli di destra, solo destra-destra...un'area di nicchia che non sarà mai maggioritaria. Molti giornali hanno commesso lo stesso errore con Salvini e la Lega. Erano convinti che sarebbero diventati maggioritari in Sicilia. E invece non è avvenuto. Regioni rosse, Campania, Sicilia e Puglia non sono terre nè per Salvini e la Lega nè per Vannacci e Futuro Nazionale.

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

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