"Niente residenza, non c'è carta"| Storie dalla delegazione comunale

“Niente residenza, non c’è carta”| Storie dalla delegazione comunale

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Commenti

    l’importante è andare sempre in giro, di qua e di là, a pappariarsi per il nulla

    E’ semplicemente una vergogna infinita di questa città multietnica ex capitale della cultura e capitale della munnizza retta da un Sinnnaco che si chiama Orlando protettore dei migranti con i soldi delle tasse pagate dai cittadini palermitani e che poi mancano per comprare la carta degli uffici comunali.

    Lui dice o diceva che il Sindaco lo sa fare, la realtà é ben diversa . Lui pensa ad
    altro, tanto é sulla via del tramonto .

    Il nostro sindaco da mesi si batte come un leone per permettere l’iscrizione all’albo dei residenti dei cittadini stranieri e poi non fornisce la carta agli uffici che devono rilasciare tale certificato di residenza ?
    E già che ci siamo , che fine a fatto la famosa carta d’identità elettronica?
    Il sindaco Orlando promise che sarebbe stata disponibile entro il 2017.
    Comprendiamo che il nostro sindaco in altre faccende è affaccendato, certamente più importanti, ma forse ogni tanto deve ricordarsi che deve fare il sindaco.

    Citta della cultura!!!!!!!!!!!
    Carissimo Sig: Sindaco io cercherei chi non ha esguito in maniera diligente il proprio lavoro, e lo manderei a casa, e se la colpa e del sindaco mandi a casa pure lui.

    Emigrato per Buona Politica
    alletà di 50 anni.

    Questo si chiama interruzione di servizio pubblico,basta chiamare i carabinieri e far mettere a verbale e recarsi in procura. Solo con questi metodi,si ottengono le cose e chi sbaglia,paga!!!!

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Sì, alla Camera il ministro Piantedosi non ha parlato soltanto di orari di pubblici esercizi e di 60 telecamere, ma non ha pronunciato una parola che, chissà per quale motivo, risulta ostica a un uomo di destra, pur se ministro dell'Interno. La parola è mafia. Parlare di sicurezza, sostenendo che “le iniziative intraprese a Palermo sono in linea con quanto stiamo facendo in tutto il Paese” qui da noi, con omicidi, mitragliate e incendi, non può bastare. Anche nelle uscite vannacciane a Catania e Palermo tra i cori di pensionati, militari e ragazzi non si è fatto cenno a una possibile lotta alla mafia. Non sarà Vannacci a risolvere il problema sicurezza.

Lagalla ha deluso parla soltanto c'e' una citta' da buttare. Partiamo dal corso tukory i venditori fanno una specie di mercato del materiale trovato nei contenitori della Rap appena finiscono l'orario di lavoro lasciano tutto per strada e sui marciapiedi . Sindaco e vigili urbani non sono in grado di evitare questa vergogna. Lagalla si era indignato per il mancato mercatino dello Zen (per il funerale del boss) ha fatto solo chiacchere ma di concreto non ha fatto nulla. Il traffico che c'e' in citta' e' impressionante i vigili urbani sono completamente assenti invisibili dovrebbero lavorare nele zone con piu' caos ma nulla non se ne vedono. Il corso olivuzza e' invivibile adesso i venditori di frutta hanno occupato i marciapiedi non c'e' piu' spazio per carrozzelle e carrozzine .

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